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  Home page > Attualità > Politica > La bufala dell’affare Vendola-Verzé
di Mazzetta (sito) giovedì 12 agosto 2010 - 14 commenti oknotizie
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La bufala dell’affare Vendola-Verzé

Circola in rete da qualche giorno la notizia, per certi versi clamorosa, secondo la quale la regione Puglia avrebbe finanziato al 100% la costruzione a Taranto di un ospedale privato facente capo a Don Verzè, il dinamico e molto discusso sacerdote diventato negli anni un vero e proprio boss della sanità nazionale. Sbuca da ogni dove, dai social-network rimbalza nei blog e nelle mailing-list, in versione estesa o riassunta con toni sempre più esaltati e si fa strada soprattutto tra i delusi dalla politica, tra il popolo di sinistra, e tra quanti hanno fatto della condivisione delle notizie in rete il metodo principale per conoscere il mondo.

L’origine di questa bufala, un vero e proprio falso, sembra essere un articolo pubblicato sul sito Terra Nostra, dal titolo "Vendola regala 60 milioni a don Verzé, socio di Berlusconi" che dice diverse cose che ai potenziali elettori di Vendola possono risultare indigeste, ma che sono platealmente false. Lo stesso articolo è stato rimaneggiato e riproposto più volte da siti come nuovaresistenza.org, stopthecensure.blogspot.org ed altri ancora, per non parlare di pagine di Facebook seguite da decine di migliaia di persone, fino a dilagare quasi ovunque.

Secondo l’autore: "Il costo del nuovo ospedale polo tecnologico ammonta – per il momento – a 120 milioni di euro, interamente versati dalla Regione Puglia". L’ospedale è stato presentato a inizio articolo con le parole: "Quattrini pubblici per il “San Raffaele del Mediterraneo”: il nuovo mega ospedale privato che sarà realizzato a Taranto dalla fondazione San Raffaele di Luigi Verzé".

Lo stesso autore cade però in contraddizione scrivendo "Terra Nostra ne aveva già scritto in passato: il 28 maggio scorso, a Taranto, si è costituita, in presenza di un notaio, la Fondazione San Raffaele del Mediterraneo, che gestirà il complesso ospedaliero" e qui i lettori attenti avrebbero potuto rilevare una differenza cruciale, anche se per loro ignoranza non si avessero realizzato subito che le leggi del nostro paese non permettono affatto un’operazione del genere. Il resto dell’articolo è fuffa retorica sull’inciucio con i berlusconiani e sulla mancanza di una gara d’appalto, che però non c’entra niente con questo stadio dell’impresa, interessando semmai la costruzione e le forniture del futuro ospedale.

Così com’è chiaro che un’impresa del genere non sia e non sarà affatto "senza controlli" come affermato spensieratamente nell’articolo, i controlli contabili e di legittimità sono gli stessi previsti per imprese del genere dalla legge e sono obbligatori

Perché l’articolo prima dice che l’ospedale sarà realizzato dalla Fondazione San Raffaele e poi spunta una seconda fondazione, appena costituita? È bastato un motore di ricerca per reperire una fonte locale, approfondire e svelare il mistero, confermando l’impressione di partenza che l’articolo fosse un falso clamoroso. Perché Terra Nostra abbia prodotto un tale falso non si sa, il sospetto è che siano partiti in tromba sulle ali di una faciloneria fin troppo diffusa in certi ambienti, certi richiami retorici e certi stilemi (Berlusconi è un nostro dipendente) rimandano all’ingenuo approccio alla politica e al sensazionalismo tipico di tanti gruppi cresciuti all’ombra di Beppe Grillo, sarà forse per questo che dal sito traspare un robusto astio verso Vendola,tre articoli "contro" Vendola su nove in home colpiscono su un sito che si occupa d’ecologia e ne restituiscono l’immagine di un mostro nemico dell’ambiente. Forse Vendola è visto come concorrente politico "naturale" del movimento che a Grillo fa riferimento, ma sono supposizioni di scarsa importanza.


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di Mazzetta (sito) giovedì 12 agosto 2010 - 14 commenti oknotizie
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Puglia Vendola Nichi

I commenti più votati

  • 19 votes
    (xxx.xxx.xxx.8) 12 agosto 2010 17:52

    In realtà solo per i primi tre anni l’ospedale sarà sotto il "controllo" della fondazione, dopo ci sarà la nomina del direttore generale e di tutto il resto come un normalissimo ospedale pubblico. Non mi sembra che ci sia tutto questo scandalo e/o commistione.
    Almeno visto da un abitante della provincia di Taranto e sostenitore accanito di Vendola, come me.

  • 10 votes
    di l’incarcerato (xxx.xxx.xxx.204) 12 agosto 2010 20:20
    l'incarcerato

    Caro Mazzetta, premettendo il fatto che io appoggio Vendola alle primarie e ne ho parlato anche qua con un articolo, io credo che sia esagerato definire bufala questa notizia. Per carità, nulla di illegale ed è tutto alla luce del sole, ma la delusione sta nel fatto che Vendola finanzi una società mista! Da lui, chi crede nell’alternativa, ci si aspetta qualcosa di diverso. Senza parlare poi del dirigente Don Verzè. Lo consociamo bene visto che qui a Roma, grazie all’appoggio della Bindi, aveva aperto un ospedale del tutto inutile e con il solo scopo di fare profitto!

    Un ultima, ma non meno importante, questione. Trovo irrispettoso ridicolizzare Terra Nostra, ove il direttore Gianni Lannes ogni giorno viene minacciato dalla ’ndrangheta per le sue inchieste sulle navi dei veleni. Lui sta rischiando la vita in una questione dove gli altri giornalisti, eretti a paladini della giustizia, se ne infischiano. Una questione di una gravità inaudita dove perfino il Governo ha mentito spudoratamente!

    Gianni Lannes non andrebbe lasciato solo! Ilaria Alpi è morta per questa storia! Oppure dobbiamo aspettare che muoia pure lui per poi farlo martire?

  • 8 votes
    (xxx.xxx.xxx.246) 12 agosto 2010 16:41

    A me sembra proprio che non sia una bufala, e i dettagli peggiorano la vicenda.

    Società pubbliche gestite dai privati! La cosa peggiore che ci sia! 
    "..mentre il partner privato, il «San Raffaele» di Milano, nominerà il direttore generale" . Evviva la meritocrazia!

    120 milioni li mette la regione Puglia.
    "Il finanziamento dell’ospedale non ricadrà affatto solo sulla Regione Puglia, il suo costo stimato è infatti di 210 milioni di euro e, secondo gli accordi, 120 li mette la Regione Puglia"
    Ma se ci mette 120 mil. la regione Puglia com’è che dice che "non ricadrà affatto"? 
    L’articolo di accusa come molti "scoop" giornalistici di secondo ordine spara a zero gonfiando la storia, ma anche la replica mi pare assolutamente poco convincente.
    Insomma l’inghippo per esserci c’è, certo dal punto di vista legale è tutto pulito, ma da quello politico ci si aspetterebbe una diversa destinazione dei fondi pubblici da un presunto leader dell’opposizione.

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