• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Attualità > Società > L’artista “povero” caduto dalle scale e gli operai in protesta sui tetti delle (...)

L’artista “povero” caduto dalle scale e gli operai in protesta sui tetti delle fabbriche. Chi vincerà nel Paese dell’ipocrisia?

Con interesse il mio occhio è scivolato su un curioso articolo pubblicato dal Corriere della Sera. In un’intervista a tratti surreale, Franco Califano, il Califfo, noto per le sue performance musicali e per la sua fama di tombeur de femmes, fa appello allo Stato affinché gli conceda un sussidio, un vitalizio, poiché dichiara di essere diventato povero. Allora ho subito cercato di saperne di più.
In effetti esiste la legge Bacchelli (legge n. 440 dell’8 agosto 1985) che prevede l’assegnazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza. In Italia sono stati diversi ad usufruirne, tra cui la poetessa recentemente scomparsa Alda Merini.

Fin qui niente di strano. I dubbi crescono e alimentano la curiosità quando il Califfo, raccontando della sua vita spericolata, fatta di donne e auto di lusso (in alcuni periodi ha vissuto al grand Hotel di Roma vantandosi di sfoggiare almeno tre auto di sua proprietà, tra cui una Jaguar, una Mercedes e una Ferrari..), afferma in qualche modo di aver dilapidato le grandi quantità di denaro guadagnate negli anni d’oro del successo e di vivere oggi in affitto, con difficoltà a pagare la retta mensile, con la linea telefonica di casa staccata e di essere al momento impossibilitato a fare serate per via di una brutta caduta dalle scale avvenuta in estate. Non sarebbe la prima volta che un artista si ritrova in questa situazione, in molti infatti sono stati incapaci di pensare al futuro nel momento del successo, ritrovandosi poi a vivere di stenti. Ma la storia non è finita e dunque aspettate a premere il pulsante della compassione. Lo stesso Califano dichiara di non riuscire a “sopravvivere” con i soli proventi dei diritti d’autore. Il cantante infatti riceve dalla Siae un assegno di appena 10.000 euro a semestre, una cifra che lo fa sbottare in uno sfogo amaro, come un uomo ormai sul lastrico, povero e abbandonato. Oltretutto a causa dell’incidente che lo ha coinvolto la scora estate sostiene di non poter da tempo fare serate, anche se verificando sul suo blog ufficiale, nel quale è pubblicato il calendario dei concerti, sembrerebbe che abbia cantato sabato 5 giugno, a Controguerra, venerdì 23 Luglio a Terracina, domenica 15 Agosto a Pontecorvo, giovedì 19 agosto a Marina di Pisa e comunque andando indietro nei mesi, si trovano svariati appuntamenti musicali di cui è stato protagonista. Magari avrà cantato gratis.

Diecimila euro per semestre fanno 20.000 all’anno, dunque a ragion veduta potremmo definire povere migliaia e migliaia di famiglie italiane che con questa cifra ci campano, pagando mutuo, bollette, libri scolastici, tasse etc. senza ricevere alcun sussidio da parte dello Stato. O ancora penso a tutti gli operai che in questi mesi hanno perso il lavoro, che sono in protesta sui tetti delle fabbriche ormai chiuse, penso ai giovani disoccupati del sud che se tutto va bene riescono a guadagnare in nero 600 euro al mese, ai cassintegrati della Fiat di Termini Imerese o dei Cantieri navali. Penso a tutta questa gente che non chiede assistenza allo Stato, gente che non ha più nulla ma che con dignità chiede solo un lavoro, per sopravvivere. Loro 10.000 euro a semestre non li ricevono, devono pagare l’affitto e tutto il resto pur non disponendo di questa cifra. Al contrario di Califano non hanno avuto miliardi per le mani, sperperandoli con superficialità, eppure nessuna legge li tutela o gli garantisce un “vitalizio” perché con impegno, finchè l’hanno avuto (chi l’ha avuto), hanno onorato il proprio lavoro, facendo girare l’economia dell’Italia.

Per fortuna però gli animi sensibili esistono ancora, e noi cinici dovremo farcene una ragione. Infatti il senatore Domenico Gramazio del Pdl, ha dichiarato: «Presenterò al ministro Bondi la proposta nella quale chiedo di applicare a Califano la legge Bacchelli. Perché è un poeta che ha scritto alcune delle canzoni più belle della storia della musica leggera italiana e si trova in una situazione non florida». E Gramazio ha poi aggiunto: «”Califfo” è un eroe popolare… E poi, anche se la cosa non è rilevante, è sempre stato un uomo di destra in tempi non sospetti».

E se voi non siete eroi popolari, aggiungo, arrangiatevi, nessuna legge vi tutela.

I commenti più votati

  • Di (---.---.---.15) 8 novembre 2010 14:30

    Siori e siore,mentre Berlusconi và ad escort l’Italia và a puttane,questo è il chiaro epilogo della storia!!
    Famiglie ridotte al lastrico da uno stato assurdo e beffardo ed un Califano che chiede il sussidio dopo una vita sfrenata.Bene!chi è causa del suo male pianga se stesso,se nella vita non è stato capace di far niente di buono,se non 2 canzonette maschiliste( da prendere in riferimento la sua canzone “la mia liberta”)non è colpa degli italiani lavoratori(operai,infermieri,docenti,PRECARI),son altri i problemi delle persone oneste!Sdegno!


  • Di (---.---.---.105) 8 novembre 2010 14:53

    io sono disoccupato al momento ma credo di non aver mai sperperato soldi in modo eccessivo e volgare offendendo le persone che tirano avanti onestamente con stipendi mediobassi,non ho mai avuto problemi con la legge per nessun motivo ho sempre lavorato onestamente(almeno fino a un mese fa), non ho avuto doti canore e quindi non fortunato come certe persone a livello di retribuzione,sicuramente se avessi avuto certe possibilità non avrei sperperato egoisticamente o pavoneggiandomi a più non posso ma avrei messo qualcosa da parte per il futuro e avrei cercato di aiutare chi fosse stato più in disgrazia di me,nonostante la mia condotta onesta non credo che lo Stato proponga un vitalizio a mio favore(non percepisco nemmeno diritti annui che son più alti di stipendi da comuni operai) ,spero che lo Stato dimostri il suo valore usando quei soldi(se ce ne sono) per situazioni più meritevoli

Commenti all'articolo

  • Di Elisa Lai (---.---.---.70) 8 novembre 2010 13:54

    La presunzione del signor Califano e del suo amico onorevole è raccapricciante. Già pensare di essere indigente con un reddito annuale di 20000 euro è un esempio del tipico pensiero da arraffatutto alle spalle dello Stato. Con quale candore e istigazione alla lacrimuccia vorrebbe farci impietosire aggiungendo che deve ANCHE pagare l’affitto!

    Eroe popolare? L’onorevole si legga i commenti all’articolo. Quanti ce ne saranno, due forse, che spezzano una lancia in suo favore? Gli altri si lasciano andare a commenti non proprio da fans.

  • Di (---.---.---.15) 8 novembre 2010 14:30

    Siori e siore,mentre Berlusconi và ad escort l’Italia và a puttane,questo è il chiaro epilogo della storia!!
    Famiglie ridotte al lastrico da uno stato assurdo e beffardo ed un Califano che chiede il sussidio dopo una vita sfrenata.Bene!chi è causa del suo male pianga se stesso,se nella vita non è stato capace di far niente di buono,se non 2 canzonette maschiliste( da prendere in riferimento la sua canzone “la mia liberta”)non è colpa degli italiani lavoratori(operai,infermieri,docenti,PRECARI),son altri i problemi delle persone oneste!Sdegno!


  • Di (---.---.---.105) 8 novembre 2010 14:53

    io sono disoccupato al momento ma credo di non aver mai sperperato soldi in modo eccessivo e volgare offendendo le persone che tirano avanti onestamente con stipendi mediobassi,non ho mai avuto problemi con la legge per nessun motivo ho sempre lavorato onestamente(almeno fino a un mese fa), non ho avuto doti canore e quindi non fortunato come certe persone a livello di retribuzione,sicuramente se avessi avuto certe possibilità non avrei sperperato egoisticamente o pavoneggiandomi a più non posso ma avrei messo qualcosa da parte per il futuro e avrei cercato di aiutare chi fosse stato più in disgrazia di me,nonostante la mia condotta onesta non credo che lo Stato proponga un vitalizio a mio favore(non percepisco nemmeno diritti annui che son più alti di stipendi da comuni operai) ,spero che lo Stato dimostri il suo valore usando quei soldi(se ce ne sono) per situazioni più meritevoli

  • Di (---.---.---.161) 8 novembre 2010 21:24

    salve ..da quando in qua Domenico Gramazio è del PD come riportato nel Vs articolo?

    http://i.imgur.com/4fOJD.jpg

    Poichè vicino a PD in font rosso grassetto c’è una piccola Elle (l) ingenuamente ho pensato che si trattasse di un errore di battitura..e prima di scrivere questo commento ci ho cliccato sopra..CONVINTA che dal link nascosto si aprisse la vera appartenenza politica del sig. Domenico Gramazio che non è del PD ma del P.D.L. http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/1594
     ed è lui che appoggia e perora la richiesta di quel cocainomane di Califano.....come si evince dalla notizia data da tanti altri siti.

    SONO CONVINTA CHE NON CI SIA STATA ALCUNA MALAFEDE NEL REFUSO DEL VS ARTICOLO.......MAGARI E’ STATO UN LAPSUS FREUDIANO
     MI ASPETTO CHE VENGA GIUSTAMENTE CORRETTO ...Grazie

  • Di (---.---.---.161) 8 novembre 2010 21:28

    uff...i miei due precedenti commenti sono di LEGGOQUESTOBLOG (pensavo di essere registrata invece no..)

  • Di (---.---.---.70) 9 novembre 2010 08:44

    Califà la mia pensione di invalidità al 100% è di appena 250 euro al mese, da qui io ci devo campare. Ho chiesto aiuto allo stato, ma mi ha girato la testa dall’altra parte, troppo impegnato a sentire cagate come le tue..... Ma vafangul, hai sperperato? Ma lo sai da quant’è che nn mi compro un paio di scarpe???? Vai a cagà vai, e pensa a chi sta peggio di te. Io sono svenuta sul balcone e sono caduta su una pianta di spine... E tu ma che vuoi???? Che facciamo la colletta per te???? Già ti abbiamo sopportato con le tue canzoni, - male che nn ti si sente più... VERGOGNATI STRUNZ

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.104) 9 novembre 2010 13:13
    Doriana Goracci

    Siccome è lunga ma parla di lui...anche, metto il link e chi vuole se lo legge Senza Manette Sotto le Stelle, robba mia...del 14 agosto 2008 e magari anche nostra, dato l’articolo, grazie!.

    http://www.ildialogo.org/elezioni/dibattito/sema14082008.htm

  • Di (---.---.---.161) 9 novembre 2010 16:14
    la Polverini riceve il Califfo Martedì la presidente del Lazio incontra Franco Califano che ha chiesto il contributo della Legge Bacchelli
    «Se è necessario intervenire, lo faremo»

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_9/califano-incontra-polverini-1804129039153.shtml

    Leggoquestoblog

  • Di (---.---.---.222) 9 novembre 2010 18:41

    chi è causa del suo male pianga se stesso ....e,si vergogni ,è un insulto a chi non ce la fa veramente!!! ARRANGIATI!!

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.








    Palmares