• mercoledì 23 aprile 2014
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
  Home page > Attualità > Cronaca Locale > L’Atac ama il rischio: aumenta le tariffe di biglietti e abbonamenti
di Sara Stefanini (sito) giovedì 10 maggio 2012 - 0 commento oknotizie
30%
Articolo interessante?
 
70%
(10 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

L’Atac ama il rischio: aumenta le tariffe di biglietti e abbonamenti

1,50€ il costo del singolo biglietto. L’abbonamento mensile da 18€ per studenti e ultra 65enni sparisce. Tutto questo dal 25 maggio.

In arrivo l’ennesima stangata per i cittadini. Non bastava l’Imu, l’accisa sulla benzina, il caro prezzi. Ora, aumenta anche il semplice biglietto dell’autobus a Roma, dal 25 maggio. L’Atac ha pensato bene di aumentarlo da 1,00€ a 1,50€. Così, chi non poteva più prendere la macchina per via del costo della benzina, ora non può neanche prendere i mezzi. Ma non è finita qui. Le riduzioni sugli abbonamenti mensili per gli studenti, per i giovani e per gli ultra sessantenni, non esistono più. O meglio, esistono a loro piacimento. L’over 65 è costretto a comprare l’abbonamento annuale imposto a 250 euro. Lo pagherà 150€ se, e solo se, avrà questi requisiti: aver compiuto la richiesta età, essere residente a Roma e se ha un reddito Isee sotto i 20mila euro.

Per i giovani? Stessa solfa. A sostituzione dell’abbonamento mensile di 18€, c’è l’annuale a 150 euro solo per i giovani fino a 20 anni e per gli studenti universitari fino a 26 anni con indice Isee tra i 15mila e i 20mila euro. L’alternativa è il mensile a 35€ o l’annuale a 250 euro, tondi tondi. Cari giovani e anziani, l’agevolazione mensile da 18 euro ve la dimenticate. Potrebbe, perché no, iniziare una vendita su Ebay delle vecchie reliquie così i più nostalgici potrebbero, di tanto in tanto, rispolverare i biglietti di una volta. I giovani, non solo sono dimenticati dalle Istituzioni, ma neanche le minime agevolazioni possono ricevere. Consolano così i responsabili dell’Atac, almeno fino al 31 luglio tutti i titoli, giornalieri, mensili, annuali ancora in circolo, saranno validi e non stracciabili.

L’Atac sta rischiando. I cittadini potrebbero rivoltarsi di brutto. Ogni venerdì c’è uno sciopero che mette a disagio solo i lavoratori e le persone per bene, i mezzi pubblici sono diminuiti e non rispettano mai gli orari. Le metro sono state chiuse un’estate intera per lavori inesistenti, e ancora adesso, sono attive fino alle 21 di sera. Quando non scioperano. 

Per non parlare dei pannelli di aggiornamento “in tempo reale” dell’arrivo degli autobus, collocati vicino qualche pensilina alla fermata. Alcuni non rispecchiano la realtà, sono “a tempo casuale”, e, inoltre, sono troppo pochi. E per questo disservizio continuo, è più che logico pagare di più. I pendolari sono più che contenti di sborsare quei soldi più che andranno sicuramente ben spesi. Frottole. La gente è stufa. L’Atac sta tirando troppo la corda.

Casa originale di questo articolo



di Sara Stefanini (sito) giovedì 10 maggio 2012 - 0 commento oknotizie
30%
Articolo interessante?
 
70%
(10 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità

Pubblicità

Sondaggio

Dal palco del V-Day Beppe Grillo ha proposto di indire un referendum per uscire dall’Euro. Secondo voi


Vota

Palmares

Pubblicità


  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.


Avvertenza Legale Carte di moderazione