Due occhi azzurri che mettono in difficoltà l’intervistatore, un cognome che rimane facilmente impresso nella mente, una donna ironica e dissacrante. Questa è Stefania Petyx. L’inviata col bassotto che in Sicilia svela fatti e misfatti per Striscia la Notizia.
Chiediamogli qualcosa di più, Stefania raccontaci un po’ il percorso che hai fatto!
Quale percorso? Io sono rimasta sempre qua, non ho cambiato le mie abitudini: la mattina esco da casa e vengo qui in redazione! Scherzo, vi spiego come ho cominciato: mi hanno chiamata mentre stavo partendo per l’Egitto, chiedendomi del materiale. Io ho mandato tre servizi prova (una specie di provino), sono piaciuti e sono andati anche in onda. Da lì in poi non mi sono più fermata e ho continuato a mostrare tutte le stranezze, le assurdità e le "magagne" della mia terra...
Ti è mai capitato di non poter finire un servizio per le proteste, per troppa caciara o per il maltempo?
No, perché caso mai aspetto! La vita dell’inviato è una continua attesa. Magari si va sul posto e la situazione non era quella che ci si aspettava. Questo perché chi segnala non sempre è disinteressato. Solo dopo aver controllato bene si può cominciare a filmare! Capita a volte che due minuti di registrazione corrispondono a tre giorni di lavoro. Ci vuol molta pazienza!
Che fai nella vita di tutti i giorni?
Nella vita privata amo la normalità, amo molto stare con gli amici e con la mia famiglia, amo molto il cinema e sono una patita dei giochi di carte, mi piace cucinare per gli amici, adoro stare sveglia sino a notte fonda e guardare film a letto, amo ridere e far ridere e ho una grande passione per gli animali. Ascolto molta musica italiana che poi utilizzo nei servizi, in realtà ogni scena o immagine che vedo per me ha una musica sotto, a volte infatti sembro in un altro mondo, e in realtà lo sono. Da quest’anno sono anche una tifosa di calcio ho un abbonamento nuovo di zecca nella curva sud dello stadio della Favorita a Palermo (forza Palermo!!!)
Raccontaci un fatto curioso che ti è capitato durante il tuo pellegrinare in giro per la Sicilia!
Per me il "fatto curioso" è la gente che mi ferma. Non c’è una sola persona che non abbia una storia da raccontare: in qualunque posto mi trovi (dal parrucchiere, dal panettiere, dal dentista) tutti i siciliani hanno un possibile servizio da poter mandare in onda.
Com’è nata l’idea del cane che annusa e scova le magagne?
Quella meraviglia alta 20 cm che sta con me in tv è il mio bassotto, si chiama Carolina ed è la mia passione. I primi servizi in verità io li avevo fatti senza il bassotto, poi Ricci ha pensato bene che, per sciogliermi un po’, il cane avrebbe fatto una buona parte! L’idea della coppia in tv agli autori di Striscia piace molto e quella tra cane e umano è anche originale! Poi mi hanno fatto mettere la giacca gialla sgargiante e non so cosa mi aspetta per il futuro, speriamo che non gli venga in mente qualche strano cappello!
Cosa guardi in tv volentieri?
Soprattutto film. Poi (sembra strano a dirsi) mi piace molto la pubblicità. Ci sono spot che sono più divertenti delle trasmissioni che li contengono e questo perché in televisione non ci sono più autori e i programmi nascono come usa e getta! Mi piacciono anche tutti i telefilm con le risate finte sotto, li trovo molto divertenti. Poi seguo volentieri, naturalmente, anche tutta la satira da Blob a Striscia passando per le Iene e i programmi come Report che fanno bene al proprio spirito critico!
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