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Il premier al citofono. Matteo Salvini

Nella vita può succedere di tutto. Il concetto di limite esiste in matematica ma non nelle attività umane, dove la realtà supera spesso la fantasia.

Da bambini una forma di divertimento era quella di far squillare il campanello dei citofoni e poi scappare a gambe levate. Uno scherzo che rappresentava una sorta di affermazione, una dimostrazione di esistenza, un atto liberatorio. Era l'Italia post bellica nella quale ci si divertiva con poco, visto che non si disponeva di nulla, fatta eccezione di un pallone di cuoio cucito dietro il quale correre tutto il giorno. Personalmente, anche se il mio curriculum infantile risulta tutt'altro che immacolato, non l'ho mai condiviso. Una certa ammirazione, da adulto, l'ho invece provata quando ho saputo che Beppe Grillo, mio coetaneo, aveva elaborato una forma più raffinata nel rompere le balle al prossimo. Il disgraziato legava con un cordino i pomelli dei portoni condominiali e poi suonava tutti i campanelli. Siccome non esistevano ancora i videocitofoni, facile immaginare il casino che combinava e le maledizioni che raccoglieva. Certo non ammiro il gesto in se ma ne ammiro il salto di qualità, l'elaborazione verso la perfezione tecnica, seppure in un campo non proprio edificante. 

A distanza di molto tempo mi capita di vedere un adulto barbuto, seguito da un codazzo di ammiratori e l'immancabile scorta di polizia e carabinieri, fare la stessa cosa al citofono di un condominio. Ma invece di scappare, alla malcapitata che risponde se nesce con un " scusi signora lei abita al primo piano.. mi può dire se spaccia la droga ... perché mi dicono ... ". La famiglia citofonata, superfluo specificarlo, è di origine tunisina. L'intera vicenda, videofilmata è stata riversata sui social come da prassi consolidata del cazzaro verde, che giutifica il gesto insensato con un estemporaneo " non ho paura a denunciare chi spaccia, anzi inviterò le autorità a prendere nota ... ". Qualcuno ha invitato il cuor di leone verdognolo, magari senza scorta armata, ad andare a fare la stessa sceneggiata al citofono di un camorrista, se ne ha il coraggio. La vicenda offre la plastica dimostrazione di cosa è in grado di combinare un personaggio del genere. Intanto la famiglia di origine tunisina presa di mira intende esporre denuncia per molestie e diffamazione, mentre il gesto sconsiderato ha provocato la reazione durissima del governo tunisino, con tasto di protesta ufficiale. 

Bene, se pensavamo che dopo Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, questo popolo sciagurato avesse raggiunto un punto di caduta finale nella ricerca dell'autodistruzione civile, adesso abbiamo la conferma che il peggio deve ancora venire.

Perché, incredibile ma vero, c'è una sostanziosa parte del popolo italiano, in preda a frenesie irrazionali ad alto contenuto di imbecillità, che questo improbabile aspirante alla conduzione della sesta o settima potenza economica del mondo, lo vuole fare PREMIER .

Auguri.

Foto: Pixabay

 

Commenti all'articolo

  • Di GeriSteve (---.---.---.253) 23 gennaio 14:50

    A PROPOSITO DI SPACCIO

     

    Ciao Paolo,

     

    a proposito di frenesie irrazionali e di imbecillità hai certamente ragione, ma come sai, io confido in una parte consistente di popolazione che non è ancora rimbecillita.

     

    Devo dire però che il caso "ascesa di Trump" mi dà decisamente torto.

    Lì hanno certamente giocato poteri oscuri (ma individuabili) che hanno tutto da guadagnare da un capo volubile e disponibile a tutto pur di stare in sella.

    Purtroppo in Italia un potere oscuro, ma ben noto, che ci guadagnerebbe da un cazzaro al potere c’è, e si chiama mafia.

     

    A proposito di spaccio: te lo ricordi che quell’altro cazzaro verde, ai tempi in cui non era un protagonista politico ma un vagamente comunista, che aveva raccontato a tutti di essersi laureato in medicina mentre invece aveva fatto soltanto pochissimi esami?

    Te lo ricordi che lo aveva raccontato anche alla moglie che ogni mattina salutava con la borsa da medico in mano dicendole che lui andava a lavorare in ospedale?

    Passava invece le giornate al bar. A fare cosa? Le biografie non ce lo dicono, oppure si parla di biliardo.

     

    Ma bar e biliardo non portano soldi, anzi: li consumano. E neanche ti procurano padroni che han deciso di entrare in politica e che investono su di te perchè han visto che sai trovare consenso.

    E’ di quei padroni che dobbiamo aver paura.

     

    GeriSteve

  • Di paolo (---.---.---.49) 23 gennaio 16:07

    Caro GeriSteve, non solo mi ricordo di quel galantuomo iscritto a radioelettra, ma ricordo pure, se la memoria non mi falla, che lo scherzetto della laurea in medicina lo fece non una ma per ben due volte. Con tanto di inviti a parenti e amici a festeggiare il neo dottore.

    Il cazzaro odierno è figlio, in senso politico ovviamente, del cazzaro di allora. Stessa farina dello stesso sacco. Fanulloni senza arte nè parte che, tra un tresette ed una briscola o forse il biliardo come dici tu, sanno come ingegnarsi per fregare il prossimo.

    Ma hai ragione, dietro di lui c’è un coacervo di interessi tutto da scoprire e non è un caso se a spingerlo sono sempre gli stessi che hanno spolpato questo paese.

    Mi giunge notizia che Ieri sera su RA1, nell’intervallo della partita di coppa Italia juventus -Roma, un noto intrattenitore di anime perdute, evidentemente in palla con la direzione di rete del servizio pubblico, ha santificato un comizietto del verdognolo. Mai prima una cosa del genere nell’intervallo di un match di calcio. Oggi le tv (tutte ) hanno rimosso la performance citofonica del cazzaro verde perché gli italiani non devono vedere certe cose, mentre il tempo è interamente dedicato alla Di Maio story, ovviamente in chiave di smerdaggio del M5S.

    Preparati al peggio perché sta arrivando.

    ciao

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 23 gennaio 16:23
    Enzo Salvà

    Deve essere lo smog che a molti fa più male che ad altri o forse, caro Paolo, questo è il Sovranismo Psichico, o psichiatrico.

    GeriSteve, i poteri oscuri, in Italia, li abbiamo da sempre, sono sempre meno oscuri e più pervasivi, hanno vinto tutte la battaglie dagli anni ’90, non ce ne liberiamo certamente battendo il populismo ad una qualche elezione, purtroppo.

    Il problema principale, secondo me, è il progressivo abbandono del concetto di cittadinanza, di senso civico, morale ed etico in favore di successo, denaro, potere.

    Un Saluto

    Es.

  • Di paolo (---.---.---.49) 23 gennaio 18:34

    Sono daccordo con te Enzo, il livello etico, civile e morale di questo paese è ormai ai minimi termini. Soprattutto il vil danaro è una attrazione fatale. Ancor di più per chi certamente prima non sguazzava nell’oro e all’improvviso ne ha assaporato il gusto. Basta vedere che succede nel M5S, dove alcuni svaporati, magari prima con le pezze al culo, si inventano le scuse più incredibili per migrare su sponde più remunerative; senza un minimo di dignità o di vergogna, per non dire di senso del ridicolo.

    Ma gli uomini, quelli veri, quelli con gli attributi (adesso verrò etichettato come maschilista) ma che fine hanno fatto? Possibile che la gran parte si siano rincoglioniti al punto da non vedere che sta succedendo?. E qui non c’entra la politica, l’essere di destra piuttosto che di sinistra, il fascismo, il razzismo, xenofobia, populismo e via dicendo. Mi chiedo come è possibile non capire a chi stanno per mettere in mano il paese. Non bisogna essere dei gegni per individuare i balordi.

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 23 gennaio 20:18

    Siamo purtroppo al delirio puro. Non so cosa frulla nella testa di questo signore. Ma tanto, per chiarirci e a scanso di equivoci, il mio voto ai cinquestelle, pur con molte riserve ma inquanto di valenza sanitaria, è assolutamente garantito. Anche se rimanessero in tre. Sul fronte immigrazione, sgangherata, mariuola e connivente ho detto e scritto. Ma nulla può giustificare le cretinate di un signore con un evidente gap neuronale affetto da sindrome da social. Tik tok. 

  • Di paolo (---.---.---.49) 23 gennaio 23:40

    Al netto della censura, voglio dare una risposta all’interlocutore che propone una sua analisi a largo spettro. E’ del tutto plausibile e naturale che, per quanto l’Emilia Romagna sia una regione vetrina, ci sia voglia di cambiamento perchè evidentemente non sono tutte rose e fiori. Quindi è non solo legittimo ma anzi auspicabile un cambio di guida perché 70 anni dello stesso colore politico creano un sistema di potere, una coacervo di interessi e una rete di rapporti interpersonali che poco o nulla hanno a che vedere con la democrazia dell’alternanza. Io vivo in un comune della Toscana amministrato per 70 anni dalla sinistra, sono di tradizione e cultura di sinistra ma ho votato il M5S. Se non ci fosse stato il M5S, mi sarei astenuto, come ho fatto per oltre due decenni, perché mai e poi mai avrei potuto dare il mio voto a Berlusconi o ai suoi compagni di ventura. E’ una questione di principio e di valori che vanno oltre una valutazione meramente di carattere amministrativo.

    Ciò detto il punto è valutare chi sono i nuovi che aspirano a prendere il timone e quale credibilità e profilo hanno. E su questo che non sono daccordo. Se il leader che rappresenta l’alternativa è Matteo Salvini o la sua delegata Borgonzoni, il minimo sindacale è quello di schierarsi dalla parte opposta, a meno di non votare. Insomma meglio mantener la dritta via che inoltrarsi per una selva oscura .

    Spero di essere stato chiaro.

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 gennaio 13:48

    Poi si lamentano che vengono censurati. Comunque caro amico leghista ti faccio notare che Salvini è stato per 1,5 anni ministro degli interni, ovvero fino a pochi mesi orsono. Capisco che se uno gira in lungo e in largo a fare propaganda come ministro della paura o a bere mojito al Papeete, poi non ha tempo per dedicarsi ad altro, ma come mai ci sono ancora in giro spacciatori? Ma come mai ? Capitan padania non doveva sbatterli tutti in galera in un nanosecondo ?

    O no?

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 gennaio 17:56

    Giuro che non capisco questo signore di fede leghista a chi si stia rivolgendo, "Voi .... il nuovo Hitler.. razifascismo.. Brumotti .. tutti laureati alla Sapienza .... " (?!).

    Allora ( a questi punti confesso che sono un chiromante sotto mentite spoglie ) e voglio dedicargli la seguente profezia: La lega (centrodestra ) perde sia in Emilia Romagna che in Calabria, il governo Conte va fino a fine legislatura, Salvini va in letargo e lo ritrovano a primavera sulla spiaggia del Papeete abbracciato con Renzi. Berlusconi rimane sempre Berlusconi, ovvero mummificato vivo, mentre della Meloni si son perse le tracce, alcune voci dicono che si sia data al cabaret. I cinquestelle cambierano nome in cinquestalle.

    Va bene ? Mi sembra di essere stato coerente.

    saluto.

  • Di paolo (---.---.---.49) 25 gennaio 23:11

    Troppa grazia GeriSteve, hai psicanalizzato online questo poverino ed è altamente probabile che ci hai preso in pieno. Si abbevera alla fonte del Giornale come fosse una sorgente di vita. Ho persino il dubbio che si tratti di trollismo organizzato e pianificato. Pensa te i danni che ha prodotto quel disgraziato.

    Comunque condivido, è opportuno che la direzione di AgoraVox intervenga. Non è censura, è una azione sanitaria.

  • Di pv21 (---.---.---.186) 26 gennaio 18:28

    Silenzio !! > C’è CHI pensa che i potenziali elettori siano bizzosi, distratti o smemorati. E quindi che vadano “richiamati” (imboccati) fino a 1 minuto prima di entrare in cabina. Oltre alla promessa di dare cose buone a mo’ di dolcetti e lecca-lecca.

    Governare i problemi di un paese non è blandire la PESCITUDINE di chi …

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