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“Gocce di memoria” di Kenia Cedeno

«Ognuna di noi in fondo è la poetessa della propria vita».

Una emozionante silloge di 42 poesie in duplice lingua: italiano e spagnolo. Una raccolta di vita, "Gocce di memoria" rappresenta la voce dell’anima, non solo della poetessa, ma anche e soprattutto di ciascun lettore. La poesia è vista da Kenia come un’espressione dei sentimenti interni del proprio cuore. E lo dimostra con i suoi versi che raccontano di passione nella vita e nella scrittura: «Questo scrivere per me è un vivere costante».

Spesso tre o quattro strofe si succedono e un verso si ripete come una nenia, scandendo i pensieri espressi da immagini nitide e schematiche. Essenziale e nostalgica, la Cedeno non racconta solo l’amore ma anche temi impegnati come l’ambiente, la guerra, la società contemporanea con una visione a tutto tondo della realtà in cui viviamo. E si rivolge, in maniera particolare, alle donne, ai loro sacrifici, alle loro gioie e dolori.

Costantemente impegnata nel sociale, l’autrice ecuadoriana ha preferito devolvere il ricavato del libro all’associazione Ailam che si occupa della Lam, una malattia respiratoria rara che colpisce prettamente le donne. E proprio con queste donne ha stretto un forte rapporto di affetto, a tal punto che sono state loro stesse a dar forza alla poetessa per portare avanti questo progetto.

L’uso moderato di punteggiatura è contrapposto all’uso continuo di “se” e condizionali, per sottolineare come ogni giorno va vissuto pienamente senza pianificare ogni singolo dettaglio che può essere messo in discussione da briciole di emozioni quotidiane. Si immedesima nelle vite altrui, ma riesce anche a descrivere la morte e l’aldilà, tema che scaramanticamente pochi scrittori trattano. Kenia Cedeno, quando scrive si immerge totalmente in un mondo parallelo dove può essere ciò che vuole, plasmando personalità per ammirare nuovi orizzonti.

Questo articolo è stato pubblicato qui


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