Gli alieni sono qui. Non solo: sono in noi. E se fossimo noi?
“Gli alieni sono là fuori e la Terra è meglio che faccia attenzione a loro”, parola di astrofisico. Questo l’esordio del britannico Stephen Hawking nella sua intervista al Sunday Time.
Secondo la sua tesi, in un universo con cento miliardi di galassie, ciascuna contenente centinaia di milioni di stelle, è improbabile che la Terra sia l'unico luogo dove si sia evoluta la vita. Quindi è possibile ipotizzare la vita extraterrestre con le forme che noi conosciamo: dal microrganismo al bipede intelligente.
Teorie superate quelle che suggerisce l’astrofisico britannico, in realtà, “la colonizzazione è in atto da millenni. Gli alieni vivono in un'altra dimensione e sono gli Dei, i demoni, gli angeli del passato, che ci manipolano geneticamente, controllano la nostra mente, per usarci come "contenitori" per le loro personalità, nello strenuo vampiresco tentativo di... "succhiarci l'Anima"
E’ la tesi del regista Varo Venturi nel suo film "6 giorni sulla terra" che proprio in questi giorni esce nella versione homevideo. E mentre Hollywood continua a proporre mega produzioni di film che mettono in scena invasioni fisiche, belliche e dello spazio, Venturi ci suggerisce che per quanto assurdo possa sembrare, l'alieno è "dentro", si nasconde nella nostra mente, condizionando i nostri pensieri, i nostri gesti, le nostre decisioni, la nostra società, in collusione con tutti quei poteri occulti che, apparentemente, governano il mondo.
Dove e come nasce la convinzione di Varo Venturi?
“La verità si muove con strane traiettorie che non passano necessariamente sempre per le persone preposte: messia, statisti, filosofi, guru, profeti, capi carismatici o personaggi del genere; ieri magari è stato un pittore sconosciuto, oggi è un povero regista e produttore indipendente, domani sarà un metalmeccanico, ecc.
Se proprio io mi sono preso la responsabilità di "rappresentare" cinematograficamente un tale verità, pretendendo di sostenere che è verità, ci sarà un'imperscrutabile ragione.
Se sostengo che gli alieni di oggi sono i demoni, gli angeli ecc, del passato, che vivono in un'altro piano fisico, e manipolano geneticamente gli esseri umani per renderli sempre più i propri "contenitori", onde sfruttarne la peculiare energia di cui sono sprovvisti, e che descrivo in questo film, ma che sono presenti negli studi di nuovi coraggiosi scienziati di tutto il mondo, ci deve essere una forte, pur se apparentemente illogica "spinta".
Se invece che dedicare il mio tempo a opere di sicura presa commerciale, o intellettuale, mi adopro a realizzare, per di più indipendentemente, film del genere, com'anche il mio primo lavoro, "Nazareno", per i quali prendo principalmente bastonate da ogni angolo, forse non sono solo pazzo o masochista.
@xxx.xxx.xxx.36 .. poche persone lo comprendono, tutte le altre adorano i racconti a lieto fine, gli piace sentirsi raccontare le favole.. dormite tranquilli, non vi preoccupate di nulla, ma lasciate lavorare in pace chi cerca di risvegliare una coscienza.
Un mondo con più persone come Malanga sarebbe il mondo fatto di pace e verità che spetterebbe ad una società evoluta e libera.
Onore a Varo per i suoi sforzi, è riuscito a creare un film testimonial della realtà nascosta dietro le religioni ed il potere, onore a Malanga che ha portato i avanti i suoi studi in modo agnostico, scientifico, spirituale ed in alcun modo senza pregiudizi. Onore a tutti quelli che hanno collaborato e che continueranno a spiegare la verità...
"l’umanità deve salvarsi da sola, acquisendo consapevolezza di sé" .. il resto è beata ignoranza in balia di un triste inverno interiore ..
.. la religione e la scienza sono due filoni nati per dimostrare ad uno che non esiste l’altro .. il motivo per cui non ci sono mai riusciti è perché un legame esiste, ma viene costantemente nascosto.