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di Fabio Capacchione venerdì 11 settembre 2009 - 2 commenti oknotizie
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Enel energia e il telefono che scotta

 

E’ da mercoledì scorso che provo ad allacciare il gas sulla mia nuova abitazione. Il contratto a cui subentro era intestato ad una persona straniera che dopo aver lasciato il bel paese ha lasciato anche la bolletta da pagare. Quindi da mercoledì scorso sono alle prese con le varie Giovanna, Alessandra, Gianna e i vari Marco (ma quanti cavolo sono?).

Chi mi chiede il codice fiscale del vecchio intestatario, chi la matricola del contatore, chi il numero degli spettatori della partita Alessandria - Spal del 1954. Penso che sia colpa della scomparsa di Mike Bongiorno e tutti cercano di far pratica per ricoprire il ruolo del re del quiz. Io ogni volta telefono e alla nuova richiesta dell’operatore, riattacco e vado a reperire l’informazione. Ma le disgrazie non vengono mai sole.

Oggi si guasta la linea telefonica del mio telefono di casa. Provo a chiamare con il cellulare ma non è possibile bisogna chiamare un altro numero che inizia per 199. Il costo della chiamata è a tuo carico e dipende dal tuo operatore telefonico, mi informa una voce soave. Percependo il salasso telefonico, raggiungo l’unico posto pubblico che ormai resiste nel mio paese. Ma un’altra voce o forse era la stessa mi informa che non è possibile chiamare il numero verde dal telefono pubblico. Non mi resta che chiamare dal cellulare.

Prima telefonata dopo un’attesa di 4 minuti per parlare con l’operatore 2.54 euro, la seconda 2.94. Risultato? Niente gas, mi serve una bolletta vecchia del vecchio intestatario per rilevare il POD. Il precedente utente però naviga in acque extra comunitarie e non ho nessuna voglia di rintracciarlo e attendo che mi riattivino il telefono fisso. Così potrò riattivare la fornitura del gas, aprire il rubinetto e ...suicidarmi.

di Fabio Capacchione venerdì 11 settembre 2009 - 2 commenti oknotizie
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