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Dopo i Parlamentari, adesso bisogna tagliare gli ‘Stipendi d’Oro’ dei dipendenti della ‘Casta’!

Tagliare il numero dei parlamentari per sanare la spesa pubblica, è solo il primo passo verso la normalizzazione del Sistema Italia, che lo ricordiamo, comunque la si pensi, ha il terzo Parlamento più numeroso al mondo in termini assoluti, dopo Cina e Regno Unito!

Ma questo rischia di restare un "provvedimento del tutto demagogico", soprattutto se limitato alla sola sforbiciata del numero dei Parlamentari pensando che questa, da sola, possa risollevare le sorti del paese.

Adesso che si è cominciato a tagliare, è fondamentale non riporre le “forbici” nel cassetto, ma continuare a tagliare, possibilmente nella giusta direzione: corruzione, ruberie, evasione, sprechi, privilegi, rendite di posizione, ingiustizie sociali.

UN TAGLIO su tutti, si rende in questo momento, particolarmente necessario e dovuto: il taglio agli stipendi non solo degli Onorevoli, ma soprattutto il taglio agli “Stipendi d’oro” di coloro che prestano servizio alle strette dipendenze della "casta", ovvero i dipendenti di Camera e Senato, del Quirinale, del Csm, della Regione Sicilia o di Bankitalia, come pure di tutti quei dipendenti dello Stato che percepiscono dieci volte tanto lo stipendio di un loro pari grado della Pubblica Amministrazione, solo per il “privilegio” di lavorare “vicino al fuoco”, ovvero a diretto servizio del potere!

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di Evelin (---.---.---.224) 11 ottobre 10:23

    Gli italiani guardano il dito e non la luna: i parlamentari sono la minima spesa, il grosso sono gli stipendi d’oro di centinaia di migliaia di dipendenti pubbilci che stanno vicino al potere, mentre gli altri Statali fanno la fame!!!!

    • Di Giulia70 (---.---.---.224) 11 ottobre 10:31

      Concordo pienamente, bisognerebbe tagliare certe ingiustizie, invece nessun governo si è mai azzardato a sfiorare i paradisi della Pubblica Amministrazione e noi, poveri fessi, paghiamo anzi strapaghiamo i travet al servizio del Quirinale, ma che fanno questi impiegati di così speciale rispetto ad un chirurgo che salva decine di vite al giorno???

  • Di Mariotto (---.---.---.224) 11 ottobre 10:25

    In Italia figli e figliastri di uno stesso Stato: c’è chi paga le tasse anche per chi le evade e c’è chi a parità di titoli e requisiti pur lavorando per lo stesso padrone, lo Stato, percepisce stipendi con troppi zero!

  • Di Roberto b. (---.---.---.224) 11 ottobre 10:36

    Insegno alle superiori da ormai più di venticinque anni e percepisco uno stipendio che non arriva neppure ai duemila euro al mese, mentre leggo di certe retribuzioni a dir poco assurde. E’ scandaloso che nessun governo, soprattutto di sinistra, e adesso questo dei 5stelle che gridano tanto "onestà, onestà", abbia fatto mai qualcosa per sanare questo scandalo!

    E’ "onesto secondo" voi percepire certi stipendi?

    • Di paolo (---.---.---.49) 12 ottobre 10:44

      Vero. Io ho insegnato alle superiori per poco tempo, poi ho lasciato proprio per quello che lei afferma. Tuttavia se lo stipendio è basso, soprattutto a confronto con altri paesi UE ( e non), bisogna anche dire che le canoniche 18 ore settimanali non le ritrovi da nessuna parte. Un insegnante dovrebbe essere disponibile le classiche 8 ore al giorno per almeno 5 giorni/ sett. ( con cartellino timbrato ) per un supporto full time agli studenti che sono i veri fruitori del servizio. Ovvio con strutture adeguate (ufficio, pausa pranzo ecc.. ) cosi’ come avviene in tutti gli altri paesi. E non è una giustificazione accettabile affermare che l’impegno va oltre lo stretto orario di lezione (vedi riunioni professori / genitori) oppure correzione compiti, preparazione lezioni ecc.. che dovresti fare in istituto e non a casa, con tutto ciò che consegue e sul quale stendo un velo pietoso. Inoltre stop a periodi feriali assurdi, sia estivi che per le varie festività, con ponti ingiustificabili ecc.. . Mantenendo gli attuali "privilegi" (sic!) lo stipendio che lei percepisce è assoltamente congruo. Con un modello scolastico ripensato come sopra ho esposto, che taglierebbe anche le lezioni private regolarmente in nero, lo stipendio base dovrebbe essere almeno il doppio, con ulteriori incentivi a valorizzare le professionalità.

      E’ daccordo ?


  • Di Daria Rm (---.---.---.224) 11 ottobre 10:40

    Se penso che una mia collega ha ottenuto (beata lei!) il comando al Quirinale e che adesso prende uno stipendio che io neppure mi sogno, non mi viene l’invidia, sono contenta per lei, ma provo tanta rabbia. Com’è possibile che a parità di anzianità, di titolo di studio, di mansioni e di ore lavorate, solo perchè si presta servizio in "certe Sedi" si percepiscano retribuzioni faraoniche???

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