Per rispetto nei confronti dei nostri lettori (a proposito: sempre di più, e ve ne ringraziamo) che abbiamo tediato per settimane con un banner che preannunciava un’imminente intervista, rechiamo per intero le domande alle quali la dott.ssa Debora Serracchiani (Pd) – dopo un primo e un secondo assenso – ha ritenuto opportuno non rispondere.
L’invito era stato inviato, l’ok dalla sopracitata ricevuto e confermato.
E’ da tanto che attendiamo – speriamo non invano – anche solo un diniego che ci distolga dal ricordarle la premura (alla quale, ribadiamo, aveva dato ampio consenso).
Stante il delicato momento-campagna-elettorale, non ci sognamo di pensare a un rifiuto definitivo privo di preavviso, ma piuttosto a una dimenticanza o a una promessa rimasta inesaudita più per colpa che per dolo (restando nel suo ambito lavorativo). N’est pas?
(S)Fortunatamente, il sito che leggete è stato ed è approdo (sappiamo) di alte eminenze, che potranno celermente riferire. E, in giorni in cui il segretario del partito al quale la dott.ssa fa riferimento espleta ad Annozero la teoria remi-in-barca del vota-noi-che-sennò-vince-silvio (riuscendo addirittura a farci dare ragione a Lupi che lo contraddice imputandogli una sacrosanta carenza di ide[ologi]e), crediamo che tale intervista (per lei, non tanto per noi) possa dare qualcosa. A chi? Come? Vedano loro. Ci sono i lettori di “Chi?” e gli elettori, di “Chi?“.
Le domande:
- Auto-presentazione in 3 righe.
- E’ salita gli onori della cronaca in virtù dell’intervento all’Assemblea dei Circoli del PD, la stampa estera – vedi El Paìs - la raffigura come “stella nascente della sinistra italiana“. Cos’è la sinistra? Quanto è di sinistra il Partito Democratico? Cosa dovrebbe spingere un elettore di sinistra a votare un ibrido catto-riformista?
- Una delle sue frasi ad effetto che più la rete ha veicolato è stata “la leadership va intesa come mezzo per una linea politica di sintesi“. Ce la vuole spiegare? Crede di poterne fare la chiave della sua campagna elettorale alle europee?
- Europa: il Pd annuncia la creazione di un nuovo gruppo. Un bel rischio..
- Quel discorso ha trovato il placet mediatico solo in quell’occasione, malgrado, come lei stessa ha detto, è lo stesso che ha adoperato altre volte. Fa sorridere?
- Non teme di esser stata- e di essere, in toto – un po’ troppo veltroniana? La retorica e le tematiche ricordano non poco il predecessore di Franceschini..
- A proposito di Franceschini: durante il suo intervento mangiava. Fame o poca lungimiranza? Dopo quanti caffé ha capito che era il caso di candidarla?
- Punta molto sul Pd-popolo. Le pare possibile? Secondo Di Pietro il Pd è romano, ma il paese conosce ancora dicotomie novecentesche (comunisti e cattolici). Come coniuga le 2 cose? E’ possibile senza i vertici operare quella sintesi alla quale si riferiva?
Per amor di verità Berlusconi, come molti altri politici, risponde solo alle domande (...)
30/05 11:01 - Antonio DSNon avete capito che siamo in piena caporetto della sinistra.... e poi verrà quella della (...)
27/05 17:58 - Damiano MazzottiIeri ad Annozero Franceschini ha sostenuto che i politici hanno l’obbligo di rispondere alle (...)
27/05 12:54 -