“Mechanical drum”:
Il “Tamburo meccanico” è un’invenzione progettata da Leonardo da Vinci (ma non realizzata), ideata dal grande Maestro nel primo decennio del Cinquecento così come documentato dal “Codice Atlantico” (foglio numero 837r).
Oggi, però,
il “Mechanical drum” (o “Tamburo meccanico”) è qualcosa di più di un disegno: è
una straordinaria realtà grazie al lavoro di ricerca e sperimentazione di un
giovane musicista e compositore italiano, Pietro Luca Congedo, che, col
supporto di quattro ingegneri collaboratori, è riuscito a realizzare una
macchina per la musica fedelmente ispirata al progetto di Leonardo da Vinci.
L’opera musicale eseguita dal tamburo, in particolare, è una composizione originale dello stesso artista Pietro Luca Congedo, dal titolo “Experiment about the Temporal Wars”.
La composizione (scritta e progettata al computer) utilizza esclusivamente il protocollo Midi con l’aggiunta di alcuni suoni elettronici: i suoni vengono interfacciati, quindi trasformati e tradotti in segnali input che mettono in funzione il tamburo.
Durante l’esposizione i visitatori potranno restare ammaliati dall’esibizione del tamburo, che suonerà autonomamente (ossia senza alcun intervento umano) un pezzo della composizione musicale “Experiment about Temporal Wars”.
Trasferitosi appena maggiorenne in Svizzera per approfondire i suoi studi, si è diplomato presso la “Musikhoschule” della Svizzera italiana a Lugano e studia attualmente presso il “Conservatoire National de Strasburg”.
A stimolare il suo interesse per lo studio della composizione e dell’elettronica applicata alle percussioni ha contribuito soprattutto la proficua collaborazione artistica con il compositore Karlheinz Stockhausen (uno dei più significativi compositori del XX secolo, scomparso nel dicembre del 2007), il quale scelse proprio lui quale interprete dei suoi lavori per percussione.