Il terzo argomento e chiave di riflessione è il "Il dualismo". Presente nella nostra vita in ogni suo aspetto, influisce in modo distruttivo quando si è alla ricerca della verità non solo del mondo, ma e soprattutto di noi stessi. In questa mia riflessione desidero portare un nuovo concetto che sarà difficile da comprendere se ci si limita al simbolismo o ai dogmi.
Risulta chiaro che il movimento è la chiave di lettura per la comprensione dell’attrazione di due elementi che si oppongono. Ma cosa è il movimento? Sarebbe compito di ognuno comprendere cosa sia il movimento in ogni aspetto umano: dal dire al fare, dal guardare al giudicare, dallo studiare al vivere, dal mangiare al digerire, dal pensare all’espressione, dalla percepire all’ascoltare interiormente, dall’ascoltare al comprendere e così via; ognuno di noi ha le sue esperienze e dovrà trovare i suoi esempi. Tuttavia voglio fornire una mia personale visione.
Per poter comprendere il movimento si deve guardare sempre al contesto in cui le piccole verità si muovono, ad esempio: guardare da vicino i particolari di un quadro, ma anche guardare anche l’insieme da lontano. La scienza moderna pecca gravemente sotto questo aspetto, che deriva dal fatto che sta ancora imparando a guardare il particolare. In un lontano domani, se riuscirà a sopravvivere ai propri errori, l’uomo imparerà a guardare solo l’insieme e successivamente cercherà di guardare a tutti e due gli elementi, traendo una conclusione più completa. È un esercizio complesso che richiede una scuola continua, in pratica, ci vuole tutta la vita. Questo è uno dei motivi per i quali la Medicina Tradizionale Cinese e l’agopuntura non hanno risultati: serve uno sforzo troppo grande per una mente occidentale e, purtroppo - inevitabilmente - sta perdendosi anche in oriente. Ma ritorniamo al movimento, perché è lì che possiamo comprendere meglio il concetto di unione del dualismo. Una unione che non è fusione, come molti vorrebbero, ma è completamento, un o sviluppo del numero due verso il tre. Ora non voglio fare un trattato di numerologia, perché di sicuro c’è chi è meglio preparato di me: è che credo che sia naturale pensare come da due elementi possa nascere un terzo elemento - verrà in mente di sicuro la nascita di un bambino - tuttavia non sempre quest’ultimo potrà essere visibile, ciò dipenderà dal livello e contesto in cui i due elementi si muovono - verranno in mente, ad esempio, i rapporti omosessuali.