• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Salute > Considerazioni del Cerm sulla spesa sanitaria
di Rodolfo Buccico (sito) venerdì 17 giugno 2011 - 0 commento oknotizie
13%
Articolo interessante?
 
87%
(8 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Considerazioni del Cerm sulla spesa sanitaria

Se le Regioni con le performance peggiori in ambito sanitario allineassero spesa e qualità dei servizi a quelle più virtuose, si liberebbero risorse per circa 9,4 miliardi di euro all'anno, poco meno di un punto del Pil nazionale. La stima, d'attualità quanto mai visto che sono iniziati i lavori attorno alla Manovra 2011, arriva dal Cerm, il Centro studi di Roma diretto dall'economista Fabio Pammolli, ed è una delle conclusioni di maggiore rilevanza del rapporto Saniregio 2, la versione aggiornata del modello econometrico con cui il Cerm confronta efficienza e qualità dei sistemi sanitari regionali.

Secondo i ricercatori del centro studi, in sostanza, la comparazione conferma il ritardo strutturale che divide le amministrazioni del Meridione da quelle del centro-nord, un gap che può essere recuperato soltanto con il ricorso a riforme strutturali: per allinearsi al benchmark che il Cerm individua nell'Umbria, la Campania dovrebbe ridurre la spesa di oltre il 33% e aumentare la qualità di quasi il 90%, la Sicilia dovrebbe ridurre la spesa di oltre il 24% e aumentare la qualità di circa il 90%, la Puglia dovrebbe ridurre la spesa di quasi il 24% e aumentare la qualità di oltre il 96%, la Calabria dovrebbe ridurre la spesa di poco più del 15% e aumentare la qualità di oltre il 132% e il Lazio dovrebbe ridurre la spesa di quasi il 13% e aumentare la qualità di oltre il 76%.

Nell'insieme, il recupero di qualità ed efficienza dovrebbe consentire la liberazione di oltre nove miliardi di euro. Per spingere le Regioni meno efficienti alle riforme, infine, la proposta del Cerm è quella di rivedere il meccanismo di ripartizione del Fondo e adottare una suddivisione basata su un indice di spesa procapite per fascia d'età uguale per tutti gli italiani, indifferentemente dalla regione di residenza e definito sulla base del benchmark di riferimento. Entro un lasso di tempo ragionevole, « le Regioni dovranno gradualmente ma irrevocabilmente adattarsi a questa regola di riparto delle risorse correnti».

di Rodolfo Buccico (sito) venerdì 17 giugno 2011 - 0 commento oknotizie
13%
Articolo interessante?
 
87%
(8 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Sanità Regioni Qualità

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.