• venerdì 25 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cultura > Cammino a Fortapasc...
di Maria Guastaferro sabato 28 marzo 2009 - 1 commento oknotizie
16%
Articolo interessante?
 
84%
(13 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Cammino a Fortapasc...

Nelle sale cinematografiche "Fortapasc", il film che racconta gli ultimi quattro mesi di vita del giovane giornalista del Mattino Giancarlo Siani ucciso 23 anni fa dalla camorra. A distanza di tempo cos’è cambiato?

Tonalità seppia questa mia terra; a me le seppie non piacciono, forse perché quello che voglio dire fa troppo male… non vedo colori, qui il rapido scorrere del tempo sembra aumentare la quota d’ignoranza, qui nasce la lotta di un sapere che cerca di varcare i confini di un tessuto sociale, in cui, al primo esame, sembrerebbe che la convivenza crei assuefazione e che nemmeno dia più fastidio l’aggressività, lo sporco e la violenza quotidiana.

La vita in città si fa difficile e faticosa e il vuoto creato dalla mancanza di legame sociale viene immancabilmente riempito dai principi e dai valori della cultura della violenza. Uno vince, l’altro perde, uno domina, l’altro è dominato.


Il 23 settembre del 1985 muore Giancarlo Siani, 26 anni appena compiuti, ucciso sotto casa nel quartiere Vomero. Ha raccontato la camorra e per questo è stato punito. Le cose da allora non sono cambiate, si continua a respirare l’aria nera, lo stesso scenario che ha circondato Giancarlo nei suoi 4 anni di attività giornalistica, lo scorcio di una realtà che probabilmente lui desiderava potesse cambiare e invece…

Roberto Saviano, Rosaria Capacchione, il pm Raffaele Cantone, ricordando chi paga un prezzo altissimo per le proprie scelte, per chi ha deciso di fare il proprio lavoro sempre a testa alta. Esiste una patologia del sistema che va arginata, chiusa con un cordone di sicurezza entro i suoi limiti, perché non intacchi la parte sana. Comunicare non è una scelta, diventa un’esigenza.

Intanto si vive a Fortapasc!

di Maria Guastaferro sabato 28 marzo 2009 - 1 commento oknotizie
16%
Articolo interessante?
 
84%
(13 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Camorra Fortapasc

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.