Nuova visita di Guido Bertolaso a L’Aquila in occasione dell’inaugurazione di “Casa Onna” e della Casa Famiglia “Immacolata Concezione” a San Gregorio. Il capo della Protezione Civile, insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, ha voluto essere presente a questi due eventi simbolo della ricostruzione della città, nonostante le polemiche che lo hanno visto protagonista negli ultimi mesi.
In occasione della visita, Guido Bertolaso ha affrontato ancora il tema della ricostruzione e smorzato le polemiche con il sindaco Cialente: “Mi sono occupato personalmente dalle 3.32 del 6 aprile 2009 dell’emergenza terremoto. Ho lasciato il mio incarico alla fine del gennaio 2010. Mi pare che durante il periodo nel quale sono stato responsabile non ci sono stati né problemi, né difficoltà, né questioni, né polemiche o altro con nessuno. Di questo rispondo e in questo tutti gli italiani, anche a livello internazionale, hanno riconosciuto l’eccellenza di ciò che è stato fatto nel nostro Paese”. Riguardo ai recenti attriti con Cialente, Bertolaso ha precisato: “Io e Cialente non abbiamo mai litigato, anzi, abbiamo lavorato sempre con grande sintonia”.
Nel corso della giornata anche un annuncio sulla difficile situazione in cui versa la società L' Aquila Rugby: "Domani il sottosegretario Letta farà una conferenza stampa a Palazzo Chigi – ha precisato Bertolaso - durante la quale tratterà anche questo argomento. Non abbiamo dimenticato nessuno, nessun cittadino, nessuna istituzione, nessuna realtà sportiva e domani ne avrete la riprova”.


INAUGURAZIONE “CASA ONNA” - L’ambasciatore tedesco Michael H. Gerdts ha formalmente consegnato le chiavi di “Casa Onna” al sindaco Cialente, nella cerimonia di inaugurazione del nuovo centro civico, primo edificio permanente di aggregazione sociale, costruito ad Onna dopo il 6 aprile. “Casa Onna” sorge al centro del paese, dove un tempo si condensava la vita quotidiana degli abitanti, attorno alla scuola e alla biblioteca. Lo stabile è stato costruito con i migliori criteri di efficienza energetica e di alta sicurezza antisismica. Costato più di un milione di euro, è stato realizzato grazie al contributo dello stato Bavarese e di Rottweil, di sponsor come Wolkswagen, Unicredit, TyessenKrupp, il gruppo “E.ON” e donazioni di cittadini privati. Promesse mantenute, fino ad ora da parte della Germania, che aveva deciso di concentrare i suoi aiuti sul paese di Onna, finanziando inoltre la ricostruzione della Chiesa di San Pietro Apostolo.
Massimo Cialente ha voluto personalmente ringraziare il sindaco di Rottweill e l’ambasciatore tedesco che, prima della cerimonia, hanno visitato il paese distrutto. “Sono entusiasta di questo primo passo verso la ricostruzione - ha detto Cialente – Onna, comunità tra le più colpite e segnate da questo disastro, sta diventando la capofila nel percorso della ricostruzione. E’ una popolazione che ha forza e dignità soprattutto ora che è il momento di andare avanti. Questo è il primo edificio che rimarrà nella Onna che presto andremo a ricostruire”.