Con tre mosse efficaci Berlusconi esce dall’angolo dove lo teneva il gossip internazionale e colpisce i suoi nemici nascosti nella chiesa, in Europa e nei media.
Dimenticato l’opposizione politica? No quella si fa male da sola…
In poche settimane se ne vedranno gli effetti, ma già ora il terremoto e la sua gestione appare per quel che è in sostanza, ovvero un gran successo del Premier.
La politica Italia – il viaggio in Libia è anch’esso un grande successo storico, culturale, politico e commerciale del nostro paese e presto se ne vedranno i frutti.
L’attacco di Feltri è in effetti l’inizio di una inversione di tendenza con la stampa nemica: basta con le lezioni di morale, ora toccherà a voi soffrire, voi che avete scelto questo terreno infame e violento di scontro politico.
Siamo avanti nel crono programma per la consegna delle case agli sfollati che avverrà entro fine novembre. Grazie alla costante pressione e presenza del premier ed alla grande organizzazione della protezione civile (Bertolaso) le cose si stanno facendo in fretta come non mai.
E questo nessuno lo può smentire.
Il resto son chiacchiere e riflessioni filosofiche su presunti modelli di sviluppo oppure speculazioni sul futuro e processi alle intenzionio indimostrabili.
Ma i dati e fatti finora noti sono positivi.
Gli aquilani – pur preoccupati e pieni di problemi – danno un giudizio positivo dell’alacre Silvio Berlusconi che sta facendo velocemente più di quanto promesso, date le condizioni di partenza.
Certo poi ci sono i corvi inutili e petulanti bravi solo a speculare sulle comprensibili paure del futuro dei terremotati, ma sono esseri indegni che scambianmo il particolare emotivo con il quadro generale razionale e fanno disinfomatja come la PRAVDA sovietica di un tempo.
Trattato di amicizia con Gheddafi
sono decenni che ripetutamente tutti i governi provano a trattare con la Libia la questione del risarcimento danni per l’occupazione italiana ma non ci sono riusciti con danni ulteriori, viste le nostre priorità commerciali e le necessità energetiche.
Ebbene ora abbiamo chiuso la questione coloniale con la Libia. La festa delle vendetta è diventata la festa dell’amicizia. Ci sono già ottimi risultati per i nostri imprenditori, a partire da Finmeccanica ed Eni.
Ottimi risultati per il nostro bisogno di gas e petrolio e per il rigore contro l’immigrazione clandestina.
Quando lo corteggiavano inutilmente i sinistrici, Gheddafi era un affascinante e simpatico rivoluzionario in chiave anti imperialista, un leader della chimera ideologica del “nuovo Mediterraneo” crogiuolo di popoli, culture e civiltà che molti scemi da centri sociali aveva eretto a statista del terzo mondo.
Oggi che con poche mosse Berlusconi ha chiuso la questione e Gheddafi è tratteggiato da Franceschinello e vari epigoni come un pericoloso terrorista da allontanare, una specie di Pinochet.
Fatti: tra il 1 maggio e il 30 agosto del 2008 – ha ricordato Maroni di recente – sono arrivati in Italia 14mila clandestini. Nello stesso periodo del 2009 ne sono arrivati 1.300.
Il sistema funziona e in questo modo si evitano tragedie. Diminuzione del 94% degli sbarchi dopo questo accordo significa coerenza col programma e risoluzione di un problema che la sinistra aveva aggravato.
Quanto al diritto di asilo nelle condizioni date io non ho paura di passare per cinico estremista e confesso che per me trattasi di un orpello giuridico ipocrita e fastidioso. Rappresenta quella Europa che parla bene e razzola male, quella Europa che raccomanda il diritto d’asilo in teoria ma lascia soli i singoli stati più esposti, molti dei quali a differenza nostra (vedi Spagna e Grecia), compiono veri e propri assassinii di massa in mare spacciandoli per incidenti di cui poi si dispiacciono, continuando a fare i buonisti nelle sedi internazionali ed a massacrare negri in mare. L’Europa Socialista di Zapatero che spero si tolga presto dalle palle!
perché di grazia quale pedigree mi mancherebbe di cui tu invece sei in possesso, la tessera (...)
16/09 01:49 - mediolungo"Berlusconi può sfarfallare secondo natura , Boffo non poteva nel posto in cui era e per di (...)
13/09 22:37 - EnricoDa scacchista ti dico che "scacco matto" significa che l’avversario è sconfitto per (...)
13/09 09:16 - sganapinoCaro mediolungo io penso che tu dovresti firmarti "cortocorto" perchè non vedi al di (...)
10/09 23:00 - dosemidiminuita@nemesi Da dove state ristretti in un cantuccio maleodorante hai pure voglia di ridere? Siete (...)
10/09 17:00 - mediolungo