• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Attualità > Politica > Berlusconi assolto: vince la linea Coppi-Nazareno

Berlusconi assolto: vince la linea Coppi-Nazareno

...ma in una guerra che, per il Cavaliere, resta persa.

L’”intervento divino” c’è stato e l’uomo di Arcore è stato miracolato. Ma la corsa ad ostacoli continua e gli ostacoli sono ancora molti. Questa è con ogni evidenza una sentenza giuridico-politica, da mettere per metà sul conto di Coppi e per metà su quello del Nazareno. Leggeremo le motivazioni, ma sin d’ora si capisce che ad uscirne battuta è la “linea Ghedini” di difendersi “dal” processo, e vince la linea Coppi di difendersi “nel” processo. A questo proposito, credo che una ipotesi Coppi per la Corte Costituzionale, oggi acquista molti punti, mentre tramonta del tutto quella di Ghedini che, peraltro, si era detto indisponibile.

Ma la tattica avvocatesca ha un merito limitato, perché quello che ha contato di più è l’aspetto politico della vicenda: Berlusconi ha incassato il primo dividendo della linea collaborazionista sulle riforme istituzionali. Da questo punto di vista, il maggior beneficiario della sentenza non è lui, che resta abbondantemente sotto schiaffo, ma Renzi che riceve una boccata d’ossigeno in un momento molto difficile. Vediamo nel merito.

Dal punto di vista giudiziario, Berlusconi resta un condannato definitivo incandidabile, per di più deve affrontare ancora la Cassazione su questo caso e poi i processi di Bari e Napoli. Ovviamente, non è il caso di nutrire alcuna speranza nelle corti giudicanti (si è visto…), ma pur sempre resta non semplicissimo superare il fuoco di sbarramento di altri sette gradi di giudizio, tanto più che nel frattempo si aprirà la discussione sulla riforma della giustizia, cui probabilmente parteciperà anche il neo assolto Cavaliere e questo potrebbe irritare molti magistrati.

Dunque, dal punto di vista penale, la via di uscita è ancora molto lunga e non è detto che ci sia sempre un intervento divino, anche perché non è detto che Dio parli sempre in napoletano.

Peraltro, per quanto possa andargli bene, il tunnel giudiziario è lungo ancora diversi anni e, quando dovesse finire nel migliore dei modi, lui sarebbe un uomo intorno agli 85 anni. Ma il punto più delicato è il futuro politico di Berlusconi e del suo partito. La sentenza Coppi-Nazareno dice che lui può avere speranze di salvare le sue residue penne se non fa il matto e continua a fare il bravo, tanto nelle aule di giustizia quanto e soprattutto in quelle parlamentari. Dunque, Berlusconi è un assolto, ma anche un uomo condizionato, che deve pagare salatissimi prezzi politici. La sentenza non cancella uno stato di fatto per cui Forza Italia è un partito in calo elettorale, con un leader incandidabile, diviso da forti fronde interne e con debole potere di coalizione. In queste condizioni, se continua nella linea di opposizione morbidissima che poi diventa collaborazione aperta sui temi delle riforme istituzionali, è un partito votato al tracollo, perché non avrebbe alcuna iniziativa politica. Questo Berlusconi lo sa, ma sta coscientemente vendendosi la sua impresa politica per salvare quella economica, oltre che se stesso da un futuro assai grigio. Quindi, da questo punto di vista, non cambia nulla nelle sue prospettive, che sono quelle di una crescente marginalizzazione politica e di un tramonto più o meno lungo ma inesorabile. Lo so: l’uomo ha sette vite ed è sempre riuscito a riemergere, mentre già lo davamo per spacciato, però questa volta è alla soglia degli 80 anni, è incandidabile almeno sino a quando le norme restano queste ed ha un avversario molto forte che è il suo giovane clone. Mi pare complicato che riesca a farcela e resuscitare per l’ottava volta: le prime sette vite le ha già spese.

Ovviamente, questa linea ispirata alla pura sopravvivenza personale e che butta a mare il partito, non piace ai suoi parlamentari che - poverini! - vorrebbero salvarsi anche loro e cercano vie di fuga dalla barca che affonda. Qui, però, l’assoluzione può fare la differenza: il problema immediato del Cavaliere (e di Renzi) è quello di riguadagnare il dissenso sulla questione del Senato. Se i dissidenti non mollano ed arrivano a votare contro la valanga già si mette in moto, anche perché il Cavaliere, se vuole ancora essere preso sul serio, è costretto a cacciarli. La sentenza di ieri potrebbe essere un potente freno nella corsa verso il baratro e c’è da scommettere sul fatto che ogni singolo dissidente sarà esposto, nei prossimi giorni, ad ogni tipo di pressioni (e sottolineo “ogni tipo”). L’assoluzione potrebbe scoraggiare gli oppositori, inducendoli a pensare che sia ancora troppo presto per rompere con il Cavaliere. Se dovesse esserci la ritirata degli oppositori, sarebbe una vittoria per Berlusconi, ma molto di più per Renzi che è il principale interessato a queste riforme e che, in questo modo, isolerebbe anche il suo dissenso interno. In questo modo il colpo politico preparato da questa sentenza andrebbe davvero a segno. Beninteso: si tratterebbe pur sempre di un vantaggio tattico importante, ma non di una vittoria strategica. Ma a Renzi basterebbe, anche perchè subito dopo non ci metterebbe un secondo a scaricare il Cavaliere nel modo più cinico.

E un effetto già c’è stato, facendo saltare il tavolo del confronto fra Pd e M5s che si è sottratto, avendo capito il vero senso della tattica dilatoria del Pd in questa vicenda. Ora è chiaro che le giravolte sull’incontro rinviato, la manfrina della lettera, poi il nuovo incontro nel quale il Pd non porta niente sul tavolo, erano solo espedienti per buttare la palla in avanti in attesa della sentenza. Ed è altrettanto evidente che il Pd aveva ottime ragioni per attendersi una sentenza come questa.

Dunque, questa assoluzione segna un punto importante a favore di Renzi, in un momento difficile, e accorda al Cavaliere un po’ di fiato, ma lascia invariato il quadro generale con le sue tendenze di fondo.

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di paolo (---.---.---.206) 21 luglio 2014 11:34

    Quindi in sostanza , leggendo l’articolo si evince :

     a) che non c’entra nulla il subentro della legge Severino del 2012 (quindi dopo l’inizio del processo di 1° grado) ,che ha spacchettato la norma giuridica sulla concussione per induzione ,eliminando di fatto la fattispecie di reato qualora il concusso non abbia ricevuto alcuna utilità (ergo il fatto non sussiste della sentenza ) .
    b) Silvio non sapeva ( o meglio non è dimostrabile che sapesse )della minore età di Ruby ( ergo il fatto non costituisce reato della sentenza ) .
    Ma l’assoluzione , secondo Aldo Giannuli , è ascrivibile soltanto alla bravura di Coppi e alla sua nuova linea soft e al clima di santificazione creato dal patto Renzi -Berlusconi del Nazareno ,in vitrtù del quale Renzi poi avrebbe tirato in lungo col M5S in attesa dell’esito della sentenza .

    Che , siccome è anche la versione di Grillo , in dissociazione dai media autorevoli di area politica come Gomez e Travaglio , conferma che i pentastellati (che Aldo ha votato , dichiarandolo su questo blog ) , ormai ragionano esattamente come Silvio Berlusconi sul tema della Giustizia .Ovvero se non ottengo quello che speravo significa che i giudici sono politicizzati(o corrotti ) e di sinistra (o toghe rosse ) , viceversa , ovviamente , sono esempi di limpidezza se giudicano come mi aspetto .Le stesse parole di Silvio .

    Ovviamente il criterio logico poi si estende a tutto il campo politico . Se il PD non fa quello che voglio io (nei tempi e nelle modalità ) ,il PD gioca sporco . Io invece che ho cazzeggiato per anni inseguendo le chimere,per non parlare degli ultimi mesi ,sono OK .La stessa cosa sta succedendo con la Lega di Salvini , che dopo anni di politica indecente e pure furfantesca (vedi sentenze) vuole "riformare " il paese , lanciando la "disobbedienza fiscale " . Proprio loro , gli storici compagni di merende del "sommo evasore " Silvio.

    Continuiamo cosi’ .

  • Di Cesarezac (---.---.---.206) 21 luglio 2014 14:11

    E’ vero, l’effetto c’è già stato, la rovina del Paese senza precedenti, una drammatica disoccupazione, la fuga di capitali e cittadini, italiani, immigrati, pensionati, suicidi, aziende, il crollo dei valori immobiliari, la distruzione del comparto edilizio, la nascita dei negozi compro/vendo oro, la ludopatia.

    Tutto questo dal 2012 a oggi.
    Soddisfatti? 
  • Di paolo (---.---.---.206) 21 luglio 2014 21:33

    @194 . In effetti un po’ di vergogna la provo , ma nel constatare che uno come me si trova ad interloquire con gente come te .
    Ma è il sapore o l’inconveniente della democrazia .
    Le offese poi sono un effetto collaterale da mettere in conto e mi fanno sorridere . Significa che ho colpito nel segno.
    ciao " grillino " .

  • Di (---.---.---.119) 22 luglio 2014 10:27

                                 IL PIFFERAIO 

    Suona il suo piffero  e come per incanto i ratti della politica rispondono.

     Le ultime cartucce che sono rimaste hai ratti ?   Votare al più presto

    Una legge sul Presidenzialismo che permetterà  a tutta la casta politica e

    al Pifferaio di risorgere  a nuova vita.

    E con l’aiuto della sinistra il Pifferaio diventerà il nuovo Duce. 

    Assicurando  cosi il proseguo dei loro intrallazzi .VITTORIO

  • Di Rocco Di Rella (---.---.---.37) 23 luglio 2014 00:11
    Rocco Di Rella

    Una lettura NON dietrologica della vicenda è disponibile sempre su Agoravox.it, all’indirizzo telematico: http://www.agoravox.it/Magistratura... - Giannuli, lei dimentica un piccolo particolare: se Grillo, 16 mesi fa, si fosse accordato con Bersani, Renzi sarebbe stato strozzato nella culla. La scelta aventiniana del M5S ha spianato un’autostrada a Matteo Renzi, che non è un’aquila, ma non è certamente né un cretino, né una persona in malafede. Gli italiani apprezzano il suo impegno per le riforme istituzionali e, in larga maggioranza, la pensano come Giorgio Napolitano. Renzi ha dato prova di responsabilità ed è stato premiato per questo. Il M5S ha dato prova d’immaturità e gli italiani lo hanno punito alle elezioni europee del 25 maggio 2014. Le dietrologie servono a NON fare i conti con questa semplicissima verità. Il processo Ruby è stato condotto in modo pessimo dalla dottoressa Boccassini. Anche questa è una semplice e chiarissima verità. Il M5S può sperare di riprendersi elettoralmente solo se la situazione economica precipita. E’ possibile che questo accada. Il debito pubblico italiano è insostenibile ed andrà, prima o poi, consolidato. Su questo argomento il M5S dice parole di verità e di buon senso. Se le avesse dette anche sulle riforme istituzionali e sulla legge elettorale, avrebbe già assunto la direzione politica dell’Italia.

    Distinti saluti - Rocco Di Rella - rocco.di.rella@libero.it 

    • Di (---.---.---.66) 23 luglio 2014 09:37

      Sig. Di Rella,

      Giannuli si dimentica un particolare che non c’entra niente con l’assoluzione di Berlusconi. Lei invece dimentica che:

      1) Il M5S ha SEMPRE detto "niente alleanze e niente fiducie". Si chiama coerenza. Il M5S ha fatto quello che aveva sempre promesso.

      -
      2) Il PD diceva "mai con il PDL". Per tre volte il PD si è accordato in forma privata con il PDL (elezione del presidente, governo Letta, governo Renzi). Queste sono la coerenza e l’onestà del PD.

      -

      3) Renzi aveva perso le primarie contro Bersani grazie ai brogli. Le ha poi vinte, giustamente, con promesse come "Berlusconi game over" e "Legge elettorale con preferenze".

      -

      4) Ora ci troviamo un governo che fa accordi privati con un pregiudicato del PDL per avere un senato ridicolo e una legge elettorale senza preferenze, meccanismo abnorme e anticostituzionale. Non so se gli italiani sono d’accordo con queste "riforme", ma senz’altro non è di questo che ha bisogno l’Italia.

      -

      5) Il processo Ruby non è stato svolto in modo pessimo. Berlusconi è stato assolto dalla concussione perché nel frattempo, tra il primo e secondo grado, il reato è stato modificato.

      -

      6) Il M5S dice sovente cose di buon senso, e le ha dette anche sulla legge elettorale. Ha già presentato DUE LEGGI in un anno, NELLE SEDI CORRETTE, mentre gli altri partiti stanno ancora a parlare e non si metteranno d’accordo comunque. Se anche lo facessero, l’Italicum verrebbe bocciato perché incostituzionale.

      -

      7) Il M5S dice sovente cose di buon senso e sovente tace quando non c’è niente da dire. Come non si è mai presentato alle elezioni provinciali perché le provincie vanno abolite, così ha taciuto sulla riforma del Senato perché in questo momento quello è l’ultimo dei nostri problemi. Se adesso protesta è perché questa "riforma" del senato è una porcata pericolosissima.

      -

      Non è il M5S che deve riprendersi, sono gli italiani che devono aprire gli occhi.

      Sig. Di Rella cordiali saluti,
      Gottardo

    • Di Rocco Di Rella (---.---.---.175) 23 luglio 2014 21:08
      Rocco Di Rella

      Gottardo, continuate così e farete la fine del PCI = decenni di opposizione a mangiare polvere! L’Italicum è, tutto sommato, una buona legge, perché dà la maggioranza a chi vince le elezioni. La riforma del Senato è, tutto sommato, una buona riforma, perché cancella il bicameralismo perfetto (esiste solo negli Stati Federali e l’Italia, per fortuna, non lo è). La Boccassini si occupi pure di processi contro la mafia, perché non ha dato grandi prove come persecutore dei reati contro la pubblica amministrazione (ricordo che anche il famoso processo Mondadori fu smontato in appello e, poi, riesumato dalla Cassazione: questo significa che il quadro accusatorio non era poi così solido). Grillo e Casaleggio stanno distruggendo l’entusiasmo di milioni di cittadini animati, come me, solo da una generosa passione civile. Dovrebbero togliersi dalle scatole e far camminare il Movimento con le sue gambe, perché le istanze del Movimento sono solide e più che condivisibili (reddito di cittadinanza, limite al numero dei mandati parlamentari, referendum senza quorum, lotta agli sprechi della casta, consolidamento del debito pubblico, etc.).

    • Di (---.---.---.162) 27 luglio 2014 19:24

      > Gottardo, continuate così e farete la fine del PCI

      Lei è accecato, qui l’argomento non era il M5S.

      > L’Italicum è, tutto sommato, una buona legge...

      E’ incostituzionale perché non democratico: lo dicono TUTTI, tranne quelli che l’hanno ideato e i loro tirapiedi tra cui annovero lei. Oltre tutto, Renzi ha vinto le primarie parlando di preferenze e di "Berlusconi game over". Sig. di Rella, RENZI HA PRESO PER IL CULO LEI, non me, non se ne accorge?

      > La riforma del Senato è, tutto sommato, una buona riforma, perché cancella il bicameralismo perfetto

      A questo punto si poteva abolire il Senato, come già proposto da altri. Così invece si spendono quasi gli stessi soldi di prima, per avere una camera con immunità riservata a quella gente che arriva proprio dalla parte del paese più corrotta (17 regioni su 20 indagate, circa la metà dei consiglieri indagati, veda lei).

      > La Boccassini si occupi pure di ...

      Perché lei veramente crede che un uomo con l’esperienza di Berlusconi non immaginasse che Ruby era minorenne? Perché lei ritiene che un primo ministro possa tranquillamente far rilasciare una persona in stato di fermo perché così gli aggrada? Complimenti.

      Auguri,

      Gottardo

  • Di (---.---.---.119) 23 luglio 2014 11:39

    Ci tengo a precisare che ho solamente la seconda elementare e poca dimestichezza con le parole scrivo quello che penso senza pretese cercando di raccontare le esperienze fatte nell’arco della mia vita, giuste o sbagliate che siano ripudiando ogni forma di violenza. In quanto alla Storia io l’ho appresa dal libro della vita cercando di descriverla con le parole di un ignorante di 75 anni. Verità semplici non le verità taroccate dei politologi e degli storici che dicendo e scrivendo falsità nascondono i fatti realmente accaduti creando ignoranza. Come possono raccontare la realtà di quei fatti che in gran parte non hanno vissuto se non col sentito dire? Come avveniva nei racconti degli eroi della mitologia man mano che venivano raccontati si amplificavano tanto da sembrare novelle più che Storia da tramandare ai posteri. Per quanto riguarda la Storia più recente potreste chiedere ai sopravvissuti del ventennio fascista e della seconda guerra mondiale. Ebbene, confrontando lo scritto col raccontato conoscereste la vera Storia vissuta dal Popolo. Vi do un consiglio. La Storia ricercatela dal basso, dalla gente più umile che è stata sempre la più vicina alla realtà dei fatti storici. Altrimenti dalle falsità verrà scritta una nuova Odissea.  Per questo io penso che la falsità crei  solo ignoranza, l’ignoranza genera violenza e danni al Popolo. 

    ps Ho lavorato per 18 anni alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze ciò che descrivo nel post è verità il tutto rispecchia la nostra società e ciò che saremo.

     Anime sospese

    le ho viste aggirarsi in tutte le stazioni in cerca della loro identità perduta.

     Vita vissuta ai margini della dignità imposta da una società malata priva d’amore verso i più umili 

    Che stanchi di lottare si sono arresi assistendo impassibili a quella vita che non gli appartiene più.

    Vita ricercata nella folla frettolosa schiava del tempo che passa  veloce come fossero automi

     Taluni offrono una moneta tenendo in vita queste anime sospese condannate a fare da specchio a tutta l’umanità. (VITTORIO .A)

  • Di (---.---.---.172) 2 agosto 2014 15:53

    Zione dice che fra poco questi originali "magistrati" indiani che dovrebbero decidere sui nostri Marò, supereranno in SCELLERATEZZE anche i loro Miserabili e ignoranti maestri; quei Luridi VERMI della rinomata Alta scuola di Torino, quella ben assortita Banda di eccelsi Vigliacchi e Macellai giudiziari che montando FALSI processi e con artefatte "prove" Distrusse anche i Socialisti indigeni, oltre a Crocifiggere tanta Povera GENTE, inerme e TRADITA. Fù quella impura accozzaglia di egregi GUITTI e di celebri Criminali che, impestando il tribunale lo ridussero in una putrida e pubblica Chiavica e diedero vita così al turpe PATTO di Mandrogne, e che qualche decennio fa (o, ancora ?) molto Felloneggiavano brigantescamente; ma ancor più stronzamente si compiacevano pure di insegnare agli altri, sul come fare a Calunniare con grande Cazzimma Raffinata e SEQUESTRARE gli Innocenti con blasfema finezza e con Barbara Mafiosità; quando per somma Sventura capitavano nelle loro immonde mani, perennemente intrise del Sangue del POPOLO; ragion per cui il triste e infame Giudiciume POLITICO, deve stare molto attento, perchè se si sveglia MASANIELLO, saranno cazzi amari per molti di questi Cialtroni e Usurpatori; grandiosi rifiuti Disumani di notevole calibro, che trafficano ancora in varie istituzioni. — A. V. G. — (Associazione Vittime del Giudiciume). — (ruotologiu@libero.it)

Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina

Se non sei registrato puoi farlo qui


Sostieni la Fondazione AgoraVox


Pubblicità




Pubblicità



Palmares

Pubblicità