• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Tempo Libero > Recensioni > “Andrea e il mondo dei Chapas” di Greta Marras

“Andrea e il mondo dei Chapas” di Greta Marras

Sarà capitato a tutti, da piccoli, di leggere fiabe o antiche leggende sui folletti, piccoli omini dalle capacità magiche che vivono nei boschi incantati. Eppure, non smettono mai di affascinare. A dimostrarlo è l’autrice del libro, Greta Marras, da sempre appassionata alle filastrocche di Gianni Rodari e Mario Lodi.

Il protagonista, Andrea è il classico bambino modello: obbediente, primo della classe e solare. Un bel giorno qualcosa smuove la sua curiosità. E tutto deriva dalla sua macchinetta nuova fiammante “derubata” da qualcuno. Evon proviene da un mondo parallelo e passa spesso da un mondo all’altro per andare a trovare Andrea. Peccato che il bambino non lo sapesse. Lo gnomo rimaneva, infatti, nascosto per non farsi mai vedere. Finché qualcosa andò storto. Di solito non portava mai via oggetti, ma quella macchinina proprio l’aveva stregato e nel riportargliela indietro, Andrea si accorge improvvisamente di avere un ospite nella sua cameretta, che scappò.

La storia è un insieme di intrecci e ritorni al passato uniti da un unico filo conduttore: l’amicizia tra un umano ed un chapas. Ma cos’è un chapas? Andrea entra in biblioteca, vuole saperne di più. Ed ecco che si imbatte in un libro, Il mondo dei Chapas. Volume che sarà il trait d’union fra lui, il mondo degli gnomi ed il suo albero genealogico. Proprio così, perché in una ricerca da realizzare per la scuola riuscì a scoprire che un suo antenato altro non era che l’autore del libro. Quindi, c’era un qualche legame tra Andrea ed il mondo dei Chapas.

Greta Marras punta su un affetto fondamentale nella vita umana: l’amicizia. Sono proprio l’amicizia ed il gioco di squadra, infatti, che rendono emozionante il racconto. In una immancabile lotta tra il bene ed il male, il mondo umano e quello incantato rimangono indenni, legati indissolubilmente da un pozzo e un po’ di polvere magica che permette e permetterà sempre un legame stretto fra la realtà e la voglia di sognare, di lasciarsi incantare da una storia per ragazzi.

Questo articolo è stato pubblicato qui

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.








    Palmares