Ci sono molte similitudini tra questo momento storico e quello successivo alla prima guerra mondiale.Il ruolo nocivo dei terzisti che non han voluto vedere gli alieni prendere possesso pian piano del mondo degli umani: una metafora natalizia contro il berlusconismo e gli altri poteri forti che lo supportano...
La colpa come sempre sta negli abitatori delle terre di mezzo, località secondo me troppo frequentata anche dal nostro Presidente della Repubblica, che lì trova cattiva compagnia.
Molti che si sentono terzi rispetto alla lotta in corso per la democrazia, in queste ore la menano giù contro chi combatte il berlusconismo a testa alta e senza infingimenti.
A proposito di S.B. sarà meglio che mi spieghi in parole diverse da quelle usate fino ad ora.
Io considero l’attuale situazione politica itailana simile, molto simile a quella successiva alla fine della prima guerra mondiale. Non mi va in questa occasione di spiegare perchè volendo entrare immediatamente in tema con quanto voglio dire.
Quindi a parere di chi scrive, scontando le naturali evidentissime differenze culturali e tecnologiche dovute al trascorrere non invano di quasi un secolo, siamo di nuovo in situazione prefascista.
Certo ora esistono ancora dei contrappesi interni ed esteri che garantiscono la legittimità formale degli atti di governo, ma non più quella sostanziale.
A causa dell’esistenza di questa formale legittimità ancora in piedi, ogni atto violento contro colui che rappresenta il 33 % degli italiani – cifra raggiunta scontando anche quelli che non vanno più a votare schifati dal contesto degli ultimi 20 anni – è da condannare come inutile ed esecrabile. Usare violenza oggi è assolutamente illegittimo ed anzi diventa funzionale al pagliaccio insanguinato che, seppur non mangerà torrone tra natale e capodanno, subito dopo tornerà a fare le corna in giro per il mondo in perfetta salute coi suoi amici dittatori comunisti, quelli che solo lui conosce bene ed ama e coi quali fa affari personali gettando disdoro sul nostro paese.
A noi ci piace batterlo in estrema salute, non ci piacciono le facce sanguinolente e tristi del vecchio sbattuto dell’altra sera. Ma non venisse a parlare di odio lui che coi suoi ne sparge in gran quantità tutti i giorni, come molti qui dentro hanno notato e ben spiegato tant’é che non ci torno più sopra.
Ciò chiarito spendendo le parole (poche) che merita l’accaduto passo ad altro e cioè mi concentro non tanto sugli avversari diretti ma su quelli indiretti, coloro che come tante rane in queste ore stanno gracidando nello stagno della ipocrisia e dei poteri forti – i loro datori di lavoro - che pare siano finalmente stati “sostenuti” dal viso pallido con la faccia gonfia, il loro premier.
Visto come di nuovo gracidano in coro, le altre sei sorelle della editoria?
un operatore di giustizia che ancora si indigna per le ingiustizie
Profilo personale, articoli e statistichese non lo pubblicano qui finisce così http://laconoscenzarendeliberiblog....
18/12 14:49 - rosellina