È un disco pieno di dettagli che solo un vinile o un CD ti fanno davvero gustare: le voci di sottofondo, i cori di quartiere, i beat “Nintendo‑style” della title track “DtMF” che sembrano usciti dal vecchio YHLQMDLG ma con un Bad Bunny più adulto, che ti sussurra che i momenti migliori li capisci sempre dopo.