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Mike Mignola è un autore leggendario. Custode di una sintesi stilistica che, partendo da Jack Kirby, lo ha portato a ridefinire il modo di rendere le volumetrie tramite lo spazio negativo e l’uso di neri solidi dalla profondità abbacinante, nella prima metà degli anni Novanta ha creato il suo personaggio più famoso, Hellboy, protagonista di numerosissimi fumetti e diversi film di successo. Palese, nella scrittura di Mignola, è la sua passione per i miti, le leggende e il folclore, passione che si esplicita in un nuovo universo narrativo che l’autore americano lancia con questo volume. Radunando diverse storie brevi, apparentemente disgiunte, ma esistenti nello stesso mondo leggendario, Mignola inizia a tessere la trama di un contenitore di narrazioni unico nel suo genere, dove le leggende prendono vita e creature fantastiche coesistono, non sempre pacificamente. Ogni volume di questo universo sarà leggibile in modo indipendente, non è prevista una periodicità regolare e non c’è modo di sapere quante storie Mignola vorrà raccontare. Al momento ne ha finiti tre, ma altri due sono già pianificati, e BAO li pubblicherà tutti.
Se per te Gundam non è solo mobile suit, ma anche ponti di comando, operatori in cuffia e tensione sui monitor della White Base, questa è la figure che mancava davvero alla tua collezione. La G.M.G. COLLECTION 12 Mobile Suit Gundam Earth Federation Army Mirai Yashima Action Figure di Megahouse porta finalmente sulla tua mensola una delle presenze più iconiche e sottovalutate della serie: Mirai, la timoniera dal sangue freddo che tiene insieme equipaggio e missione mentre i Gundam fanno spettacolo là fuori. Non sai cosa regalare a un fan storico di UC che ha già RX‑78, Char Zaku e mezzo esercito di Gunpla? Qui hai la risposta elegante: un personaggio umano, raffinato, che racconta il lato “dietro le quinte” della guerra.
Immagina di averla tra le mani: circa 9,9 cm di altezza, scala perfetta per interagire con mezzi, diorami e mobile suit in 1/144, con proporzioni molto realistiche e un body super posabile. Non è la classica mini‑statua rigida: il corpo ha una mobilità intorno ai 10 cm studiata per mettere Mirai seduta al console, in piedi sul ponte di comando, in pose rilassate o in piena emergenza da guerra nello spazio. Lo sculpt del volto è morbido e fedele al character design originario: sguardo dolce ma deciso, capelli raccolti, uniforme dell’Earth Federation curata nei dettagli.
La cosa geniale della linea G.M.G. (Gundam Military Generation) è l’attenzione alla “vita quotidiana” dell’universo di Gundam: qui Mirai arriva con parti opzionali che ti permettono di ricreare scene iconiche, compresa quella – tenerissima – in cui mangia un hamburger tra una missione e l’altra. Nella confezione trovi quindi mani intercambiabili, accessori in scala e pezzi pensati per rendere la figure viva in un diorama della White Base o accanto ai tuoi mobile suit esposti.
Perché Mirai Yashima è indispensabile per un vero fan di Mobile Suit Gundam
Primo motivo: completa davvero il “White Base team”. Chi ama la serie originale sa quanto Mirai sia centrale: non è solo una comparsa sullo sfondo, ma una delle colonne emotive e tattiche dell’equipaggio. Avere lei in formato action figure significa poter finalmente affiancare a Gundam e compagni un volto umano fondamentale della storia.
Secondo motivo: linea G.M.G. dedicata ai soldati, non solo ai mecha. La serie Gundam Military Generation punta proprio su personaggi, soldati, operatori, equipaggi, con corpi articolati, accessori, armi e piccoli elementi di scena. Mirai Yashima è la dodicesima uscita di questa linea, e va a rafforzare quel lato “ground level” dell’universo UC che spesso manca nelle collezioni dominate solo dai robot.
Terzo motivo: dimensioni perfette per diorami. Con i suoi circa 9,9/10 cm, Mirai si integra benissimo con mezzi, hangar e kit 1/144: puoi metterla davanti a uno schermo, su una passerella, vicino ai piedi di un RX‑78 in posa. È un personaggio nato per raccontare storie di bordo, non solo per stare in una teca da sola.
Quarto motivo: accessori scenici (hamburger incluso!). Il fatto che nella confezione siano incluse parti per ricreare la scena in cui mangia un hamburger dice tutto sull’approccio Megahouse: non solo guerra, ma anche momenti di quotidianità e umanità. Per chi ama il lato “slice of life” dentro le serie robotiche, è un dettaglio impagabile.
Quinto motivo: brand Megahouse, garanzia di cura per l’universo Gundam. Megahouse è da anni sinonimo di linee dedicate ai character (non solo ai robot) con un occhio particolare ai fan storici. Questa Mirai G.M.G. segue quella tradizione: figure dipinta completa, pensata per un pubblico che conosce bene la timeline UC e apprezza la fedeltà ai dettagli.
Se sei un vero fan di Kamen Rider Drive, se hai amato alla follia la combo folle Mach + Chaser e ti esalti ogni volta che rivedi il loro power‑up, questa è la figure che mancava davvero alla tua collezione. La Bandai Tamashii Nations Figuarts Kamen Rider Mach Chaser non è una semplice action figure: è una S.H. Figuarts, cioè la linea di riferimento per noi nerd tokusatsu quando si parla di sculpt accurato, articolazione seria e accessori da posa definitiva. Non sai cosa regalare a un fan di Kamen Rider che ha già Drive e Chaser in vetrina? Questo form ibrido è esattamente il pezzo che lo farà fermare e dire “ok, questa non me l’aspettavo”.
Immagina di tirarla fuori dalla scatola: una S.H. Figuarts in scala circa 1/12, corpo snello e super articolato, con l’armatura che fonde il design bianco e racing di Mach con le linee scure e più “sinistre” di Chaser. Il casco è una bomba: visore asimmetrico, dettagli tecnici finissimi, le linee del “tachimetro” e i segni che richiamano il mondo delle Shift Cars e dei Signal Bikes. La verniciatura metallizzata e gloss, tipica dei prodotti Tamashii, rende ogni riflesso diverso a seconda di come lo illumini in vetrina.
In mano senti subito la qualità classica della linea: giunti solidi ma fluidi, possibilità di piegare ginocchia, gomiti, busto e collo in pose che sembrano uscite dal live action. Tamashii Nations ha costruito questa figure come un mash‑up perfetto di due corpi già amati (Mach e Chaser), migliorando i punti forti di entrambi per creare una versione ibrida che sta in piedi, salta, impugna le armi e regge alla toy photography senza problemi.
Gli accessori sono quelli che ti aspetti da una Figuarts di livello: mani intercambiabili per pose dinamiche, il classico Shingou Axe e il Zenrin Shooter (o combinazioni correlate, a seconda della release), pronti per replicare le finishing move che hai visto nella serie. Le foto ufficiali e le gallery dei collezionisti lo confermano: è una di quelle figure che ti viene voglia di riposizionare ogni volta che passi davanti alla vetrina.
Perché questa Mach Chaser è un MUST per i fan di Kamen Rider Drive
Primo motivo: è una forma ibrida iconica per i fan della serie. Mach Chaser non è una skin casuale: è il risultato dell’evoluzione dei personaggi, una fusione che porta con sé tutto il peso narrativo di Drive, Mach e Chaser. Avere questa Figuarts significa mettere in vetrina un momento preciso della storia, non solo “un altro Rider colorato”.
Secondo motivo: qualità S.H. Figuarts Tamashii Nations. Stiamo parlando della linea che per i Kamen Rider è lo standard: sculpt accurato, proporzioni fedeli, articolazione avanzata e deco di livello. Nei commenti e nelle review viene descritta come “un’altra vittoria per la line‑up di Kamen Rider Drive”, proprio perché unisce il meglio dei mold già riusciti.
Third motivo: possibilità di pose infinite. Grazie alla struttura Figuarts, puoi metterlo in henshin pose, in salti aerei, in stance da combattimento, in pose incrociate con Mach o Chaser (se li hai) e in posizioni perfette per foto dinamiche. È una di quelle figure che “non sai tenere ferma”, e questo per un collezionista di tokusatsu è oro puro.
Quarto motivo: perfetta in una collezione Drive‑verse. Se hai già Figuarts di Kamen Rider Drive, Mach, Chaser o gli Shift Car set, Mach Chaser è il pezzo che chiude il cerchio: lo puoi mettere al centro come upgrade, o creare piccoli diorami tematici con villain e alleati. È un tassello mancante che trasforma una serie di figure in una vera “linea”.
Quinto motivo: edizione non sempre facile da recuperare. Mach Chaser, nelle sue versioni Tamashii, è spesso segnalato come prodotto Premium / Tamashii Web Exclusive o comunque distribuito in modo meno massivo rispetto ai Rider principali. Questo significa che non è il classico pezzo che trovi ovunque per sempre: assicurarselo ora su Amazon è una mossa da collezionista previdente.
Re Kaio ricorre alle Sfere del Drago per salvare il gruppo di Gohan dall’imminente distruzione di Namecc. Nel frattempo, Goku trasformato in Super Saiyan affronta Freezer alla massima potenza. Chi sarà il vincitore dello scontro?
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