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26 gennaio, di ilsimplicissimus — censura, Democrazia, Italia, magistratura, Web, Alessandro Barbero
Sinceramente non volevo occuparmi del referendum sulla giustizia e per un motivo abbastanza evidente: in sé la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti ( lo so, si dovrebbe dire requirente, ma in questo blog si parla italiano moderno) e magistrati giudicanti è un fatto eminentemente tecnico al quale però sia l’una e che l’altra parte […]
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25 gennaio, di ilsimplicissimus — Economia, Finanza, globalismo, Usa, dollaro
Il movimentismo di Trump, la sua tracotanza, la sua vanagloria, le sue infantili ripicche sono il ruggito del leone ferito che avverte il prossimo crollo dell’impero americano. E che muovendosi scompostamente tra un rapimento, una strage e un diktat non fa che accelerare la dissoluzione o quanto meno la sua ritirata dal trono del mondo […]
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24 gennaio, di ilsimplicissimus — Europa, globalismo, Mondo multipolare, Nato, neoliberismo, Occidente, Russia, Usa
È un vero peccato che non esista più in Occidente una capacità di rappresentazione artistica forte e sensata, non arenata tra poveri narcisismi e speculazioni mercantili: solo attraverso una rappresentazione artistica o letteraria si potrebbe descrivere appieno il carnevale di Davos. Con primo attore Trump, sempre più confuso e sempre più aggressivo che minaccia l’Europa […]
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23 gennaio, di ilsimplicissimus — Europa, globalismo, Usa
Chi legge questo blog con qualche frequenza sa bene come sia infastidito dall’uso a vanvera dell’inglese perché da una parte dimostra una inconsapevole acquiescenza all’imperialismo linguistico, dall’altra perché esso serve a nascondere la propria ignoranza, rivestendola con quella che ai meno dotati di cervello pare carta da regalo, ma che invece è un grezzo cartoncino […]
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22 gennaio, di ilsimplicissimus — Cina, Mondo multipolare, Occidente, Usa
Istantanee sul declino Cose da non credere e che pure costituiscono la realtà di questo mondo in piena dissoluzione. Trump a conclusione del suo discorso sconnesso e delirante fatto a Davos, capitale riconosciuta del globalismo e del suo progetto feudal – reazionario, ha tirato fuori il solito ritornello dell’America salvifica senza la quale il mondo […]