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10 giugno, di Osservatorio Repressione — lotte sociali, malapolizia, razzismo, abuso di potere, antirazzismo, controlli di polizia, controllo sociale, cultura giovanile, diritti civili, diritti dei giovani., diritti umani, discriminazione, discriminazione etnica, Elrow, eventi musicali Italia, festival Elrow, festival musicali, forze dell'ordine, Giovani, giovani sotto sospetto, inclusione sociale, integrazione, libertà di aggregazione, libertà di movimento, musica elettronica, ordine pubblico, perquisizioni, profilazione razziale, razzismo istituzionale, reggio emilia, Reggio Emilia eventi, repressione giovanile, sicurezza
Trentamila giovani all’evento di musica elettronica. Diverse testimonianze denunciano perquisizioni invasive e controlli mirati delle forze dell’ordine contro ragazzi di origine nordafricana. Un episodio che solleva interrogativi su diritti e …
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10 giugno, di Osservatorio Repressione — malapolizia, abuso delle forze dell’ordine, abuso di potere, accountability, altreconomia, armi elettriche, armi meno letali, armi non letali, carabinieri, controllo democratico, controllo sociale, diritti civili, diritti umani, Elton Bani, Forze dell’ordine, Giuseppe Campesi, impunità, Matteo Piantedosi, militarizzazione, monitoraggio indipendente, morti da taser, ordine pubblico, polizia di stato, polizia italiana, potere coercitivo, repressione, Repressione del dissenso, scariche elettriche, sicurezza, Sicurezza pubblica, sociologia della polizia, stato di polizia, stato penale, taser, tecnologie di polizia, tortura elettrica, trasparenza, uso del taser, uso della forza, violenza della polizia
L’inchiesta di Altreconomia smonta la narrazione dell’arma “sicura e indispensabile”: oltre mille utilizzi in quattro anni, nessun monitoraggio indipendente e crescono dubbi su sicurezza, trasparenza e accountability Doveva essere l’alternativa …
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10 giugno, di Osservatorio Repressione — Dal mondo, aiuti umanitari a Gaza, aiuti umanitari bloccati, Antonio Tajani, assedio di Gaza, attivisti detenuti in Libia, attivisti italiani arrestati, convoglio umanitario, corridoio umanitario Gaza, crisi umanitaria a Gaza, detenzione arbitraria, diritti umani, Domenico Centrone, Free Domenico Centrone, Free Leonarda Alberizia, Free Sumud Convoy, gaza, genocidio palestinese, giustizia per Gaza, Global Sumud Flotilla, Global Sumud Land Convoy, governo meloni, Haftar, Leonarda Alberizia, liberate gli attivisti Sumud, libertà per Domenico Centrone, libia, milizie di Haftar, missione umanitaria, mobilitazione per la Palestina, palestina, Palestina libera, prigionieri politici, Rafah, sciopero della fame, solidarietà con Gaza, solidarietà internazionale
I dieci attivisti del convoglio Sumud, tra cui due italiani, restano detenuti dalle milizie di Haftar senza accuse formalizzate. In tredici Paesi cresce la mobilitazione e decine di solidali sono …
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9 giugno, di Osservatorio Repressione — migranti, agribusiness, agricoltura italiana, agromafie, Amendolara, apartheid del lavoro, braccianti afghani, braccianti agricoli, braccianti uccisi, calabria, caporalato, caporali, Costituzione e lavoro, decreto flussi, diritti dei lavoratori, diritti umani, filiera dello sfruttamento, francesco piobbichi, ghetti agricoli, Giuseppe Di Vittorio, giustizia sociale, governo meloni, grande distribuzione organizzata, invisibili del lavoro, Italia delle campagne, lavoratori migranti, lavoro agricolo, lavoro e dignità, lavoro grigio, lavoro migrante, lavoro nero, lavoro senza diritti, lotta al caporalato, Marco Omizzolo, Matteo Piantedosi, Mediterraneo Hope, migranti e lavoro, morti sul lavoro, nuovi schiavi, PNRR e caporalato, politiche migratorie, precarietà lavorativa, raccolta delle fragole, razzismo, ricatto del permesso di soggiorno, schiavitù moderna, sfruttamento dei migranti, sfruttamento e frontiere, sfruttamento lavorativo, sfruttamento nelle campagne, sfruttamento sistemico, sicurezza e immigrazione
Da Amendolara ai ghetti agricoli, la strage dei quattro braccianti afghani rivela il fallimento delle politiche sul lavoro e sull’immigrazione. Dietro il caporalato c’è una filiera che unisce sfruttamento, decreti …
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9 giugno, di Osservatorio Repressione — Dal mondo, america latina, austerità, blocchi stradali, Bolivia, caro vita, conflitto sociale, crisi istituzionale, crisi politica, democrazia, Difensoria del Popolo, dimissioni ministri, Diritti democratici, diritti umani, dissenso sociale, El Alto, El Alto resiste, Evo Morales, forze armate, governo conservatore, Jeanine Áñez, La Paz, lotte popolari, militarizzazione, mobilitazioni popolari, movimenti sociali, Movimento al Socialismo, Neoliberismo, ordine pubblico, organizzazioni indigene, Parlamento boliviano, proteste sociali, repressione, Rodrigo Paz, Sacaba, sciopero della fame, Senkata, Sicurezza pubblica, stato di emergenza, stato d’assedio, stato d’eccezione
Proteste di massa, ministri dimissionari e scioperi della fame mentre il governo amplia i poteri straordinari e prepara la stretta contro il dissenso. La crisi boliviana entra in una fase …