Il blog di Elena Ferrro
Undici anni di blog sono l’occasione per raccontare una nuova fase della mia vita da blogger: quella in cui "Volpi che camminano sul ghiaccio" entra davvero dentro il Salone del Libro di Torino con l’accredito da content creator.
Tra file, incontri e passeggiate tra gli stand, ritroverò il piacere della scoperta casuale di libri e incontrerò il mio editore, DeriveApprodi, con cui uscirà ilo mio saggio in autunno.
Si va al Salone del libro di Torino è l'ultimo articolo del blog Volpi che camminano sul ghiaccio.
Ogni anno il 25 aprile ci chiede qualcosa di diverso.
Non sempre nuove parole. A volte attenzione, memoria, coraggio.
Negli anni ho scritto più volte di questa data: della Resistenza come gesto vivo, della libertà come dono da custodire, dell’amore che attraversa i tempi difficili, della necessità di inventare ancora nuovi giochi contro vecchi autoritarismi.
Oggi non aggiungo molto. Riapro queste pagine.
25 aprile, parole già scritte che restano vive è l'ultimo articolo del blog Volpi che camminano sul ghiaccio.
Ogni 25 aprile torno alle Lettere dei condannati a morte della Resistenza, pagine che custodiscono il volto più umano della libertà conquistata. In quelle righe scritte prima della fucilazione ci sono coraggio, amore, dignità e fiducia nel futuro. Ragazzi giovanissimi, donne e uomini comuni diventati straordinari nell’istante in cui hanno scelto da che parte stare. La Resistenza non appartiene solo al passato: vive ogni volta che qualcuno difende diritti, giustizia e rispetto. Per questo il 25 aprile non è una celebrazione stanca, ma una domanda ancora aperta su chi vogliamo essere oggi, insieme, come comunità democratica viva.
L’amore ai tempi della Resistenza è l'ultimo articolo del blog Volpi che camminano sul ghiaccio.
Ci sono scene che raccontano il nostro tempo meglio di mille analisi.
Oggi sul blog ne esamino due: la preghiera-spettacolo alla Casa Bianca con Trump al centro e, al Pentagono, il ministro Pete Hegseth che cita Ezechiele come un qualunque attore di Pulp Fiction. Non è solo una gaffe. È il segno di una mistificazione più profonda: quando il potere usa simboli religiosi, toni solenni e parole prese in prestito per rendersi intoccabile. Allora la fede diventa scenografia, la guerra missione morale, la propaganda verità.
Come possiamo distinguere tra realtà e mistificazione?
Pulp Fiction al Pentagono è l'ultimo articolo del blog Volpi che camminano sul ghiaccio.
Toni Flecchia, 103 anni, è stato molto più di un uomo: una presenza viva, ruvida e autentica, capace di tenere insieme fatica e leggerezza, memoria e ironia. L’ho conosciuto tra i suoi rimbrotti e i filari, e lì ho imparato a volergli bene. Con lui se ne va un modo di stare al mondo che non si insegna. Questo è il mio ricordo di Toni, che ieri abbiamo salutato per l'ultima volta.
103 anni sulla terra. Toni Flecchia è l'ultimo articolo del blog Volpi che camminano sul ghiaccio.
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