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A dieci anni dalla scomparsa di Alan Rickman, il mondo del cinema torna a rendere omaggio a un attore che ha lasciato un segno profondo, dentro e fuori dal set.
Tra i ricordi più toccanti c’è quello condiviso da Tom Felton, storico Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, che ha raccontato un episodio capace di riassumere tutta l’umanità dell’indimenticabile Severus Piton.
Felton ha ricordato Rickman come una presenza rassicurante e generosa, soprattutto per i giovani attori cresciuti sul set. Nonostante l’aura intimidatoria legata ai suoi ruoli iconici, l’attore britannico si è rivelato una guida discreta e attenta.
Uno dei gesti che più ha colpito Felton riguardava la quotidianità: Alan Rickman rifiutava il catering privato. Preferiva mettersi in fila con tutta la troupe, in costume completo da Piton, vassoio in mano, aspettando il suo turno come chiunque altro. Un’immagine rimasta impressa nella memoria dell’attore, diventata simbolo di rispetto e umiltà.
Dietro le quinte, Rickman dimostrava la stessa sensibilità anche lontano dalle telecamere. Felton ha raccontato come l’attore invitasse spesso presunti “parenti” sul set, che in realtà erano bambini malati terminali e le loro famiglie, offrendo loro un momento di evasione e magia.
Un gesto silenzioso, mai esibito, che racconta molto più di qualsiasi discorso pubblico.
Il ricordo di Felton si unisce a quello di Daniel Radcliffe, che negli anni ha più volte parlato del supporto ricevuto da Rickman dopo Harry Potter. Nonostante l’iniziale timore reverenziale, l’attore scoprì presto un mentore pronto a incoraggiare il suo percorso teatrale, arrivando persino a interrompere una vacanza pur di assistere a una sua performance sul palco.
A dieci anni dalla sua scomparsa, Alan Rickman continua a vivere nei racconti di chi ha lavorato con lui, lasciando un’eredità fatta di talento, rigore e profonda umanità. Continua a seguire Mister Movie per non perdere storie, ricordi e approfondimenti dedicati alle icone che hanno fatto la storia del cinema.
Ti è mai capitato di scoprire una funzione del tuo iPhone e chiederti come hai fatto a non notarla prima? È esattamente quello che sta succedendo in queste ore a moltissimi utenti Apple, rimasti a bocca aperta davanti a un trucco poco conosciuto che trasforma le foto in 3D in pochi secondi.
A far esplodere la curiosità è stato un recente video pubblicato su YouTube dal canale Raylo, che ha acceso i riflettori su alcune funzioni nascoste di iOS 26 disponibili sugli iPhone 12 e successivi, con particolare attenzione ai modelli più recenti.
Il procedimento è sorprendentemente semplice. Basta aprire l’app Foto, selezionare un’immagine compatibile e toccare l’icona in alto a destra. In un attimo, la foto prende profondità e si anima con un effetto tridimensionale che cambia prospettiva in base ai movimenti del telefono.
La funzione lavora al meglio con le immagini scattate direttamente con iPhone 17 Pro, ma in alcuni casi riesce a riconoscere anche foto provenienti da altri dispositivi o immagini salvate online. L’effetto può essere applicato anche alla schermata di blocco, rendendo lo sfondo più dinamico e immersivo.
Nei commenti al video, molti utenti hanno ammesso di non essere mai venuti a conoscenza di questa possibilità, mentre altri hanno confermato che l’effetto funziona anche su foto scattate con l’iPhone di amici o familiari.
Il video non si ferma alle immagini 3D. Tra le chicche che stanno incuriosendo la community Apple c’è anche l’alimentazione adattiva, attivabile dalle impostazioni della batteria. Grazie all’intelligenza artificiale, il sistema analizza le abitudini quotidiane e ottimizza i consumi per allungare la durata della batteria durante la giornata.
Spazio poi alla personalizzazione avanzata della schermata Home. Tenendo premuto lo schermo è possibile ridimensionare le app, rimuovere il testo e scegliere tra diversi stili di icone: classico, scuro, trasparente o colorato. Quest’ultimo permette di adattare le icone ai colori dello sfondo o persino della custodia Apple.
Non manca una funzione pensata per i creator: la registrazione video con doppia fotocamera, che consente di filmare contemporaneamente con quella frontale e posteriore. Il riquadro selfie può essere spostato liberamente sullo schermo, restando però visibile nel video finale.
Infine, anche l’orologio della schermata di blocco diventa più flessibile: può essere ridimensionato e spostato manualmente, adattandosi automaticamente se si utilizza lo sfondo con cambio foto.
Tra foto 3D su iPhone, nuove opzioni creative e strumenti intelligenti, iOS 26 sta dimostrando di nascondere molto più di quanto sembri a prima vista. Continua a seguire Mister Movie per scoprire tutte le curiosità tech, i trucchi virali e le novità che stanno facendo parlare il web.
C’è un nome che continua a far rumore anche quando non è in gara. Al Bano e il Festival di Sanremo restano una storia irrisolta, fatta di assenze che pesano e dichiarazioni sempre più taglienti. L’ultima partecipazione del cantante pugliese in gara risale al 2017; da allora, solo apparizioni da superospite, una formula che l’artista non ha mai digerito davvero.
Come riporta il quotidiano online Open, nelle ultime ore il cantante è stato ospite di Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1. Al Bano è tornato all’attacco con parole durissime rivolte all’attuale direttore artistico Carlo Conti. «Uno che è un re della musica leggera italiana non può andare da un ‘conte’, semmai è il contrario…», ha detto, lasciando intendere che, a suo avviso, i ruoli dovrebbero essere ben altri. Un’affermazione che ha immediatamente acceso il dibattito.
In più occasioni Al Bano ha dichiarato di aver chiuso definitivamente con il Festival, parlando di una scelta sofferta ma necessaria. Eppure, ogni nuova edizione riapre la ferita. Ogni volta che viene annunciata la lista dei Big senza il suo nome, tornano commenti pungenti e prese di posizione che fanno discutere.
Un rapporto logorato, che sembra oscillare tra rassegnazione e rabbia mai del tutto smaltita.
Intanto, Sanremo 2026 è ormai alle porte. Dal 24 al 28 febbraio, Carlo Conti salirà per la quinta volta sul palco dell’Ariston come conduttore e direttore artistico, dopo le tre edizioni consecutive dal 2015 al 2017 e il ritorno nel biennio 2025-2026. Sui co-conduttori vige ancora il riserbo, anche se i rumor parlano di Andrea Delogu e Francesca Fialdini.
Sono invece ufficiali i numeri della gara: 30 Big in competizione e 4 Nuove Proposte, distribuiti nelle cinque serate del Festival.
Ecco l’elenco completo degli artisti e dei brani in gara:
Tommaso Paradiso – I romantici
Chiello – Ti penso sempre
Serena Brancale – Qui con me
Fulminacci – Stupida Sfortuna
Ditonellapiaga – Che fastidio!
Fedez e Masini – Male necessario
Leo Gassmann – Naturale
Sayf – Tu mi piaci tanto
Arisa – Magica favola
Tredici Pietro – Uomo che cade
Sal Da Vinci – Per sempre sì
Samurai Jay – Ossessione
Malika Ayane – Animali Notturni
Luché – Labirinto
Raf – Ora e per sempre
Bambole di Pezza – Resta con me
Ermal Meta – Stella stellina
Nayt – Prima che
Elettra Lamborghini – Voilà
Michele Bravi – Prima o poi
J-Ax – Italia Starter Pack
Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
Maria Antonietta e Colombre
Francesco Renga – Il meglio di me
Mara Sattei – Le cose che non sai di me
LDA e Aka7even – Poesie clandestine
Dargen D’Amico – AI AI
Levante – Sei tu
Eddie Brock – Avvoltoi
Patty Pravo – Opera
Al Bano resta fuori, ancora una volta. Ma il suo nome continua a orbitare attorno al Festival, tra nostalgia, polemiche e un rapporto con Sanremo che sembra destinato a far parlare di sé ancora a lungo.
Per tutte le notizie, i retroscena e gli aggiornamenti sul Festival di Sanremo 2026 e sul mondo dello spettacolo, continua a seguire Mister Movie. Qui il Festival non finisce mai.
La vicenda giudiziaria che ha travolto una delle figure più discusse dello show business italiano arriva al capolinea. Come riporta il quotidiano Il Giorno, Chiara Ferragni è stata prosciolta nel procedimento legato al cosiddetto Pandoro gate, una storia che per mesi ha dominato il dibattito mediatico tra social, tribunali e opinione pubblica.
La decisione è arrivata dal Tribunale di Milano, che ha dichiarato l’improcedibilità per estinzione del reato, mettendo così fine al processo in cui l’imprenditrice digitale era imputata per truffa aggravata. Al centro dell’inchiesta c’erano le campagne promozionali del Pandoro Balocco Pink Christmas del Natale 2022 e delle Uova di Pasqua Chiara Ferragni, distribuite da Dolci Preziosi tra il 2021 e il 2022.
Poco dopo la decisione, Chiara Ferragni ha affidato ai suoi canali un messaggio di ringraziamento rivolto a chi le è rimasto accanto nei momenti più difficili. Parole misurate, che lasciano trasparire il peso di un periodo complicato e la volontà di guardare avanti, senza alimentare nuove polemiche.
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Bruno Mars ha fatto parlare di sé sui social dopo che alcuni utenti di Reddit hanno pubblicato uno screenshot in cui il cantante avrebbe avuto una breve ma diretta divergenza con un fan su X (ex Twitter).
Secondo quanto riportato dal canale Reddit r/popculturechat, l’utente aveva scritto che le canzoni di Mars suonano “tutte uguali da 10 anni”, e il cantante vincitore di Grammy non si sarebbe lasciato così intimorire ed avrebbe risposto con un tweet secco: “e tu non sei mai stato un **** in tutta la tua vita 
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