Le scelte ambigue e imperialiste del presidente degli USA , oltre a creare i presupposti di maggiori tensioni internazionali, pongono seriamente il bisogno di una maggiore coesione da parte dell’U.E. sul piano economico-finanziario , sul versante militare in termini di deterrenza e difesa territoriale , anche liberandosi di quelle nazioni europee che cercano strade alternative filo-russe o filo-americane , comunque in antitesi con la sopravvivenza della civiltà europea , della sua indipendenza e del suo ruolo di pace ,che sembrerebbe prevalere tra gli Stati fondatori dell’Unione Europea, cercando nel contempo una ritrovata collaborazione e unione con la Gran Bretagna e gli Stati realmente filoeuropei.
Domenico Cammarano