L’attività promozionale delle imprese preconizza, come preliminare, lo sviluppo di una cultura della sua immagine e reputazione.
Questa cultura, a sua volta, esige l’efficienza dei criteri di: qualità, produttività, organizzazione della produzione, gestione delle risorse umane, finanziarie.
Insomma, uno sviluppo costante delle competenze richiesto dal contesto internazionale.
Le imprese che non avranno coltivato a monte un’immagine di marca, si esporranno a una dipendenza di terzi, sacrificando la loro indispensabile autonomia.
La presenza di una istituzione capace di sostituirsi agli imprenditori per realizzare delle competenze che non rilevano della loro missione e di guidarli nella loro carriera, contribuisce a rassicurare questi operatori e a consolidare il loro posizionamento sui mercati internazionali. Funzioni che il CEDE preconizza con la realizzazione del Progetto CENADE
Lo Sviluppo delle imprese deve corrispondere a una crescita qualitativa dei suoi livelli d’efficienza:
In Europa, i giovani imprenditori si sentono in balia di un mercato sregolato e sovente senza sostegno specializzato professionale.
In Africa, il patrimonio di competenze e di reti che l’imprenditoria del settore informale ha sviluppato non ha ricevuto il sostegno indispensabile alla sua valorizzazione.
L’assenza di una coordinazione nazionale per l’accompagnamento delle imprese ha impedito una coesione del loro sviluppo, penalizzando un’organizzazione efficace della produzione, ripercuotendosi negativamente sugli acquisiti professionali e sul dinamismo dei mercati.
La creazione delle imprese non può limitarsi al solo lancio. Un sostegno sistematico è indispensabile per preservare e sviluppare questo patrimonio di competenze e di rete di imprese.
Questa carenza, in Europa come in Africa ha generato una gestione delle imprese sovente improvvisata, allorché l’accesso ai mercati internazionali è subordinato a regole di gestione rigorose.
Infine, l’assenza di servizi specializzati per le imprese ha penalizzato una crescita di produttività, necessaria a un’integrazione internazionale.
Poiché il settore informale rappresenta in Africa i due terzi della sua economia, un rilancio economico potrà verificarsi solo dopo aver istituito degli organi preposti a un accompagnamento di qualità accordato alle imprese, nel pieno rispetto della cultura locale.
Le ripercussioni del progetto comportano, per i Paesi africani, i risultati seguenti :
Per le imprese europee :
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