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Zuckerberg, prima intervista post IPO e risolleva il titolo

Era da un po' che non lo si vedeva, tanto da alimentare un sacco di voci contrastanti, e finalmente eccolo apparire al TechCrunch Disrupt, la conferenza che si tiene a San Francisco. Molti qualche giorno fa avevano consigliato al fondatore e CEO di Facebook, visto lo stato disastroso del titolo a Wall Street, di parlare in pubblico per provare a risollevare il titolo, e finalmente si è convinto. Infatti ieri il titolo è arrivato a far segnare +4,6%, chiudendo a 3,30% ad un prezzo 19,43. Niente male visto il tonfo dei giorni scorsi. Ma Zuckerberg ieri ha parlato e ha detto cose molto interessanti. La prima è che su Facebook ogni giorno si registra 1 miliardo di ricerche, quasi fosse davvero il motore di ricerca di cui si parlava non molto tempo fa.

Anche se le ricerche riguardano persone, ma gli utenti cercano anche applicazioni e occasioni di business. Zuckerberg ha anche detto che un team di Facebook sta lavorando per la ricerca, quindi per far diventare davvero Facebook come un motore di ricerca, anche se aggiunge che per il momento non è la priorità. Quando accadrà, significherà competere con Google e sarebbe davvero una, nuova, bella sfida.

Su Facebook ogni mese 235 milioni di persone amano giocare, trasformandolo in una vera e propria piattaforma per gli appassionati. E questo nonostante Zynga, l’azienda che produce Farmville, stia perdendo quota all’interno del social network, da poco investita da non pochi problemi come il recente crollo in borsa. Ma ci sono altre società che stanno prendendo quota in fatto di giochi, come Kixeye and King.com.

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Altra cosa interessante che ha detto Zuckerberg, e che sicuramente in molti attendevano, è che su Instagram si è raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti, un dato davvero rilevante. E ha aggiunto che per il momento non c’è un’agenda precisa su Instagram se non l’obiettivo di far crescere l’app con milioni di nuovi utenti. Di recente Instagram è entrata a far parte a tutti gli effetti di Facebook Inc. e con questo passaggio i team di ingegneri delle due parti lavoreranno insieme per nuove soluzioni. E staremo a vedere che tipo di evoluzioni ci saranno.

Zuckerberg ha detto anche che gli utenti di Facebook da mobile molto probabilmente visitano il sito 6/7 volte la settimana, molto di più degli utenti che lo fanno via desktop. Questo dato rafforza la prospettiva di far crescere Facebook e di continuare ad investire sul Mobile. Una considerazione che conferma tutte le recenti acquisizioni che hanno accompagnato lo sbarco in borsa del titolo.

8 su 10 delle delle iOS apps sono integrate con Facebook. E Zuckerberg ha anche aggiunto che l’obiettivo non è costruire applicazioni, ma fare in modo che applicazioni esterne sia sempre più integrate con Facebook attraverso l’Open Graph.

Ma Zuckerberg trova l’occasione per ammettere anche gli errori. Infatti dice che

L’errore più grande che abbiamo fatto in Facebook è stato quello di scommettere sull’Html5, non eravamo pronti

Anche se questo non significa un prossimo abbandono, anzi. Html5 è stato utile a Facebook per approcciare al Mobile, terreno inespolarto fino a quel momento. Forse prima di chiedersi se l’errore sia stato adottare Html5, sarebbe giusto chiedersi se si era pronti in quel momento, stiamo parlando del 2010, per il Mobile.

Comunque sia, l’intervista è stata l’occasione per rilanciare il titolo in borsa. Ieri infatti è stata una giornata molto positiva, il titolo ha chiuso con +3,30% toccando addirittura il 4,6%. Chiudendo poi le contrattazioni ad un prezzo di 19,43 dollari. Niente male visto il tonfo del 4 settembre scorso, quando il titolo toccò i 17 dollari per azione.

Sarà il caso che il buon Zuck tenga conto di questo, il mercato, gli investitori, il pubblico voleva sentire le parole del CEO e fondatore del più grande social network del web, rimasto in silenzio per troppo tempo. E visti i risultati qualche uscita in più non farebbe male, anche se il soggetto in questione non è abituato a questo genere di cose.

(image credits: Mashable)
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