"Non si dimostra l’impegno dell’antimafia perché si tiene Gomorra di Saviano sul comodino", sotto scorta dal 2003, Raffaele Cantone magistrato e PM alla Direzione Distrettuale antimafia di Napoli sino al 2007, al Borgonuovo di Ferrara. (DZ@)
Assieme a Enzo Ciconte, criminologo e consulente per la regione Emilia Romagna, al consigliere regionale Roberto Montanari, i segretari comunali e provinciali del Partito Democratico Rita Reali, Paolo Calvano e il direttore della Nuova Ferrara Paolo Boldrini. Relatori e coordinatore quest’ultimo del tavolo di discussione su di una criminalità organizzata che non riguarda più solo il sud d’Italia ma investe e cerca il suo “consenso” anche nelle regioni del Nord. “Un problema di priorità sociale che mette a rischio e indebolisce la democrazia”, spiega il segretario provinciale che introduce il tema e per il quale il PD ha approvato un programma di interventi di prevenzione per contrastarne l’espansione, di un Protocollo Antimafia per le Province e di una Stazione Unica Appaltante. “Un buon governo non lo si definisce tale perché presenta solo episodi di infiltrazioni mafiose – dice Montanari – la mafia è un fenomeno strutturale che riguarda anche l’Emilia e il vero contrasto, oltre le decisioni politiche e le leggi, è soprattutto la diffusione di una cultura della legalità e della trasparenza”.
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22/06 11:37 - Ugo Di GirolamoBuonasera Ugo di Girolamo a sentire il consigliere Montanari l’investimento economico della (...)
22/06 01:25 - HOPLA’ciao buenobuonogood...abbiamo il diritto ed il dovere di rivendicae politiche (...)
22/06 01:07 - HOPLA’Ciconte ha ragione, il cuore della questione mafiosa è il rapporto tra gruppi criminali (...)
21/06 20:01 - Ugo Di GirolamoSarebbe bello se ci conoscessero solo per la pizza e gli spaghetti, il Colosseo e la moda. (...)
21/06 12:25 -