• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Tribuna Libera > Una finanza fatta di parole. L’esempio di Facebook

Una finanza fatta di parole. L’esempio di Facebook

Il web è sicuramente uno strumento d’informazione condivisa, l’e-mail è meno pubblica, ma arrivare tramite i social network ad una comunicazione personalizzata evidenziando la solitudine nella quale una gran parte di persone sono sprofondate rasenta il chiacchiericcio.
Ora il chiacchiericcio sociale di Facebook è stato quotato in Borsa trovandosi in compagnia degli altrettanto eterei Zynga per il gioco condiviso e Groupon per incrementare gli acquisti online di ogni genere.
 
Sono lontani i tempi immortalati da un film come Una poltrona per due (di John Landis con Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis) del 1983 dove i raggiri della finanza si facevano sul raccolto delle arance o sulla produzione della pancetta e non su quanti click di mouse si effettuano su di una icona per calcolare quanti possibili utenti potrebbero avere la pubblicità in quel sito web.
 
Appare impossibile che Facebook possa contare su centinaia di milioni di abitanti annoiati che vagano sulla Terra per permettere con le loro facezie a far vivere comodamente, nonostante un calo degli utili iniziato con un preoccupante meno 12%, a Mark Zuckerberg e alla banca d’affari Goldman Sachs sua partner.
 
Un calo che si è trasformato in un tonfo che ha coinvolto altri prodotti del web facendo suonare il campanello d’allarme a Nasdaq e c’è chi vede i presagi di una nuova crisi finanziaria che, come nella bolla speculativa dei beni tecnologica di fine millennio, anticipa la bolla immobiliare.
 
Quale vocabolo può meglio descrivere l’umiliazione subita da azioni che nell’arco di alcuni mesi hanno perso metà della loro quotazione iniziale: crollo, tonfo, forse boom.
 
Facebook è come Damien Hirst: è un nulla quotato in Borsa con la differenza che l’artista inglese può contare su un esercito di sostenitori, tra galleristi, critici e collezionisti, che continuano a soffiare dentro la bolla per tenerla a galla senza farla scoppiare.
 
Tra tanto annaspare solo LinkedIn, social impegnato a mettere in contatto professionisti in diversi campi, appare ancora in buona salute in un ambiente che basta un sussurro o un vigoroso discorso a determinare i sali e scendi dei propri titoli.
 
Sono le tre sorelle del rating, nemiche dell’economia reale con i loro conflitti d'interessi, che meritano l’attenzione della magistratura italiana e dell’Unione europea per le loro avventate esternazioni.
 
Volubili Borse che periodicamente subiscono accordi vietati ad operare con transazioni allo scoperto che permettono di speculare senza possedere la valuta necessaria per l’acquisto di un bene o di un servizio perché viene immediatamente rivenduto.
 
È un po’ come il gioco del cerino: perde chi rimane per ultimo con la fiammella che brucia tra le dita.
 
Sono i Commodity Futures, come in Una poltrona per due, a permettere alla finanza di guadagnare scommettendo su cereali e petrolio pagando a posteriori.
 
Tra questa moltitudine di annoiati ci sono anche persone che utilizzano i social network per esternare il disagio verso una società opulenta che, nel suo essere una minoranza, detiene la proprietà della maggioranza delle ricchezze del Mondo.

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.7) 27 agosto 2012 13:56

    Le Generazioni di ieri si Confrontano con quelle di oggi
    I Padri Fondatori de L’Unione Europea appartenevano ad un’Epoca
    Ormai tramontata dove il giudizio era prerogativa di persone ricche di esperienze
    Con una visione del futuro proiettata al bene comune (idealisti?) no sognatori.
    Appartenuti ad un passato che ha scatenato due Guerre Mondiali per la cupidigia
    Pensavano che l’unico modo per mettere fine a tutto fosse creare L’Unione Europea
    Per dar vita ad una grande Nazione che potesse tener testa al nuovo che nasceva.
    Purtroppo il Nuovo sta uccidendo quel sogno la cupidigia come una epidemia
    Ha infettato le Generazioni del dopo Guerra vanificando il sogno Utopico dei Padri.
    Vittorio

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.








    Palmares