• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Mondo > Un campo da calcio di nome Mongolia
di chenying (sito) martedì 15 giugno 2010 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(0 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Un campo da calcio di nome Mongolia

Un campo da calcio di nome Mongolia

La Mongolia è il luogo perfetto per dimenticare il calcio.
Lo dico da milanista fazioso, feroce, tanto antiberlusconiano quanto anti-interista, reduce da un anno calcistico rovinoso, sciagurato, assurdo e doloroso.

Il Paese è 179esimo nel ranking Fifa (su 203 iscritti), al pari del Belize, giusto un po’ meglio delle Isole Cook ma drammaticamente sotto le Seychelles e Samoa.
La Mongolian Football Federation è stata fondata nel 1958, ma dal 1960 al 1998 la nazionale non ha giocato nessuna partita ufficiale.

Poi si è affiliata alla Federazione Internazionale e da allora ha vinto solo sette volte contro tre sole squadre: Guam, Macao e le Isole Marianne Settentrionali.

Non solo: contro la nazionale di Guam è riuscita pure a perdere una volta. Per la cronaca, Guam è l’isola del Pacifico dove nel 1972 venne ritrovato un soldato giapponese ignaro della fine della seconda guerra mondiale: 178mila abitanti e 195esima posizione nel ranking Fifa.

Eppure – incoraggiato forse dal fatto che gli unici due bambini che ho visto sotto casa mia a Ulan Bator con una maglia di calcio indossavano quella rossonera – due calci al pallone li ho pure tirati. Nulla di strano: la Mongolia “è” un gigantesco campo di football. Da occidente a oriente, un prato infinito che farebbe la gioia di qualsiasi ragazzino delle nostre parti.

C’è solo un piccolo “ma”: qui del calcio non gliene frega niente a nessuno.
Perché? Ariukaa, una amica della capitale, tira in ballo l’individualismo della sua gente.

“Ai mongoli non piacciono gli sport di squadra. Ci interessano solo quelli di forza, destrezza e soprattutto individuali”. E già. Qui vanno per la maggiore la lotta, il tiro con l’arco e la corsa dei cavalli. Vedere per credere il Naadam, il festival di luglio che coinvolge l’intera nazione.

E in questo genere di sport, gli eredi di Gengis riescono pure ad uscire dai confini: lo sapete per esempio che alcuni dei migliori campioni di sumo - la tradizionale lotta fra “ciccioni” giapponesi – sono mongoli?

Anche nello sport c’è quindi una linea di demarcazione tra nomadi e stanziali. “Noi” – abituati alle fatiche collettive dell’agricoltura, dell’irrigazione e poi dell’industria – vediamo un prato verde come qualcosa su cui produrre attraverso il lavoro di squadra; “loro” – figli dell’allevamento estensivo, con la densità di popolazione minore al mondo (1.75 ab./km²) – come uno spazio da percorrere o su cui operare in perfetta solitudine.

Ma torniamo alla mia partita, notevole perché avvenuta nel posto forse più assurdo al mondo. Siamo nella taiga al confine tra il Khövsgöl Aimag – la provincia più settentrionale del Paese – e la repubblica russa di Tuva. Siamo a circa mille chilometri e quattro giorni di viaggio (pullman, jeep e poi cavallo) dalla capitale, in uno degli accampamenti primaverili degli tsaatan, il popolo di nomadi allevatori di renne: 200 persone o giù di lì, a 2mila metri d’altezza.


pagina successiva >>

di chenying (sito) martedì 15 giugno 2010 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(0 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.