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Tutti al mare: Italia promossa per la qualità delle sue acque

Pronti per il mare? Quest’anno ci aspetta un mare sempre più blu e soprattutto più sicuro. Il 92,1% delle acque di balneazione dei Paesi dell’Unione Europea soddisfano gli standard minimi previsti dalla direttiva comunitaria.

I dati arrivano dall’ultimo rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente che ha monitorato la qualità delle acque di oltre 22mila siti di balneazione, analizzando la presenza di alcuni tipi di batteri, tra cui enterococchi intestinali ed Escherichia coli.

L’Italia è promossa a pieni voti: il 91,9% delle acque costiere rispetta i parametri obbligatori, registrando un aumento di 6,6 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Tra le acque “sicure” l’83% sono di eccellente qualità. Migliora notevolmente anche la situazione di fiumi e laghi: le acque dolci di eccellente qualità in un solo anno sono passate dal 58,4% al 77,1%.

Solo meno del 3% delle acque di balneazione è risultato non conforme. Se avete intenzione di andare all’estero, meglio puntare alle spiagge di Cipro, Croazia, Malta e Grecia, dove le zone di balneazione sono state giudicate eccellenti con oltre il 90% delle acque rispondenti ai criteri più rigorosi.

Situazione simile in Spagna e Portogallo, dove l’80% dei siti vanta un’eccellente qualità dell’acqua. Per essere sicuri di scegliere la spiaggia giusta, con l’acqua più sicura e pulita, non vi resta che guardare sulla mappa interattiva Eye-on-Earth e controllare la qualità del tratto di mare, del lago o del fiume in cui avete deciso di farvi un bagno!

Laura Pulici

Questo articolo è stato pubblicato qui

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