Vi sono norme applicabili un pò a tutto. Si passa dalle norme che regolamentano le istanze civili a quelle che dipanano la materia penale. E poi c’è la folta schiera di regole amministrative pubbliche, che se non osservate dai cittadini Italiani procurano alle casse dello Stato un’economia fatta di “penalità” pecuniarie.
Fin qui, non ci sarebbe nulla di male. In una comunità civile, esistono norme condivise da rispettare. E chi non le rispetta – solitamente – paga. In denaro o a prezzo della propria libertà individuale.
Ma c’è un ma. Un grande ed appiccicoso “Ma...”.
Parossisticamente in Italia, proprio chi le regole le crea conseguentemente non le rispetta. Un abuso. Una aberrazione. Un malinteso. Una fregatura.
Prendiamo il caso – ad esempio – del Canone Rai. Forse non ci pensate, ma in tutti gli ambienti pubblici e politici, esistono migliaia di apparati televisivi e di PC. Per il loro utilizzo e proprietà, le pubbliche amministrazioni ed i partiti, dovrebbero pagare il cosidetto Canone speciale per la trasmissione in ambienti considerati “pubblici”. Ovviamente, le cifre superano di gran lunga il canone normale che ogni cittadino dovrebbe pagare. Ma ecco una prima ciliegina: il canone viene matematicamente evaso ogni anno dal 98% fra pubbliche amministrazioni ed ambienti politici, divenendo essi stessi grandi evasori di una tassa fra le più controverse nel nostro Paese.
Mentre l’Italiano medio si trova afflitto da rate e richieste di denaro che se non erogate passano alla Agenzia delle Entrate sottoforma di sanzioni pecuniarie, ecco che i nostri “dirigenti” dimeticano di pagare...
Procedendo fra il difficile cammino che si apre ad ogni onesto cittadino che regolarmente eroga allo Stato una cospicua parte dei propri averi, ci imbattiamo anche in una serie inenarrabile di falle, omissioni ed incredibile disaffezione ad osservare le regole comuni.
Sapevate ad esempio che sia gli stipendi parlamentari sia le conseguenti dorate pensioni non vengono assolutamente tassate? Da qui, il coerente pensiero che per debellare l’evasione fiscale in Italia, bisognerebbe iniziare proprio colpendo chi la combatte. A parole.
E che dire di norme varie ed eventuali sulla sicurezza della nostra Comunità?
Provate voi a farvi scoprire con in casa - o dove preferite – un quadratino del tremendo Eternith – nome commerciale di una fibra in amianto e cemento, resa fuorilegge dal 1992 per la sua alta incidenza nella contrazione di eventi tumorali. La normativa che ne regolamenta la dismissione è la n. 257 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 13 aprile 1992 ed i costi da sostenere per il cittadino non sono affatto di poco conto. Anzi. E’ uno dei motivi per cui molti non hanno operato la dismisione oppure hanno preferito dismettere le coperture illegali provvedendo da se.
se lo prendessero in fronte un 9X19
21/08 17:32 -The snow must go on - 12 Feb.
Taxes driver [parte seconda] - 4 Feb.
Taxes driver [parte prima] - 3 Feb.