• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Mondo > Libia: finita la guerra, ne comincia un’altra. O forse due
di حكيم النور (sito) lunedì 19 dicembre 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(7 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Libia: finita la guerra, ne comincia un’altra. O forse due

Gli esperti lo avevano detto: la Libia, per mesi unita dall'unico obiettivo di rovesciare Gheddafi, è ora sull'orlo del caos.

Dal 23 ottobre, giorno della proclamazione ufficiale della liberazione della Libia, situazione si è fatta via via più incandescente. In quarant'anni di dominio assoluto, Gheddafi era riuscito a mantenere unito un Paese intrinsecamente diviso. La sua morte si è dimostrata il pretesto di una nuova escalation di tensioni.

Il Consiglio Nazionale di Transizione ha compiuto progressi limitati per disarmare i gruppi combattenti ed estendere il suo controllo sul territorio. In assenza di un'autorità centrale funzionante, sono questi ultimi a detenere il potere reale nelle strade della Libia.

Punta dell'iceberg sono gli scontri per il controllo dell'aeroporto di Tripoli tra le guardie nazionali e le brigate di Zintan. Questi ultimi sono stati poi coinvolti in pesanti sparatorie nella località di Wamis, 190 km a sud di Tripoli, con la tribù dei Masciascià, ex sostenitrice di Gheddafi. Le due fazioni sono divise da una vecchia rivalità esacerbata da sette mesi di guerra civile.

Altro episodio plateale dell'attuale condizione di anarchia è stato isequestro lampo di Abdul-Aziz al-Hassady, procuratore generale di Tripoli, trascinato fuori dalla sua auto e minacciato di morte in pieno giorno da un gruppo di uomini armati che gli intimavano di rilasciare alcuni loro compagni detenuti in prigione.

Si segnalano anche l'attentato al capo militare Khalifa Haftar e il breve sequestro del comandante militare Abdel Hakim Belhaj (qui la sua biografia), il cui aereo è stato bloccato alla partenza dalle brigate di Zintan.

Non si sa ancora cosa sia successo nella cittadina di Tawergha, dove 30.000 persone sono state cacciate dalle proprie case in conseguenza di quella che sembra un'azione di vendetta per il ruolo ricoperto dalla città nell'assedio di Misurata.

Tripoli non è sicura, ha dichiarato al-Hassady dopo la brutta esperienza, aggiungendo l'intenzione di lasciare il proprio incarico. È difficile ristabilire lo Stato di diritto quando decine di gruppi armati sono ancora presenti nella capitale. La maggior parte delle stazioni di polizia resta chiusa e molti ufficiali si lamentano che le milizie rendono impossibile per loro lo svolgimento del proprio lavoro.

Lo scarso potere nelle mani delle forze dell'ordine le rende succubi della volontà dei capitribù. Una delle ragioni per cui le milizie si rifiutano di consegnare i prigionieri e il timore che le forze dell'ordine ne facciano richiesta su pressione di gruppi rivali.

Il consiglio comunale Tripoli ha stabilito che entro il 20 dicembre tutte le milizie provenienti da altre città dovranno lasciare la capitale. Se l'ordine non sarà rispettato, la conseguenza sarà il blocco di tutte le strade, le quali saranno accessibili solo ai mezzi dell'esercito e ai veicoli del governo. Ma non è chiaro in che modo l'ordinanza sarà fatta rispettare.


pagina successiva >>

Casa originale di questo articolo
di حكيم النور (sito) lunedì 19 dicembre 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(7 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Guerra Libia

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.