Il governo cinese ha chiesto ai produttori di personal computer di introdurre nei terminali, a partire dal primo luglio, un software che bloccherà tutti i siti scomodi al governo.
Lo rivela una notizia, pubblicata dal quotidiano Wall Street Journal, confermata dalla “Jinhui”, l’impresa produttrice del software. Un portavoce della azienda ha dichiarato che la multinazionale sta lavorando insieme al governo cinese per valutare il miglior modo di affrontare il problema. Il software prenderà il nome di “Green Dam”. Secondo operatori dell’industria informatica esso rende più lenti e macchinosi i sistemi operativi ed aumenta il pericolo che i personal computer vengano attaccati dagli "hackers". Dal canto suo il proprietario della ditta produttrice ha affermato che servirà solamente a bloccare i siti pornografici, in quanto molti genitori hanno timore che i propri figli, durante le vacanze estive, si rechino sui siti proibiti ai minorenni.
Dovremmo lasciar perdere questi sistemi operativi proprietari!!! Aiutiamo il software libero (...)
14/06 10:40 - **djrock96**Quando lo avremo anche sui PC Italiani? Agoravox hai i giorni contati :op
10/06 15:56 - GF