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L’incubo dei test di accesso all’università

Ormai le facoltà ad accesso libero si contano sulle dita di una mano e sempre più giovani si trovano ad affrontare prove di ammissione e test di cultura generale per guadagnare un posto sui banchi dell’università.

Secondo il centro di preparazione esami Universitalia, tra le prove di ingresso più temute ci sono quelle della facoltà di Medicina, Psicologia ed Architettura. E per affrontarle, le future matricole sono costrette a trascorrere nottate sui libri anche in piena estate.

“Per i neodiplomati non è semplice studiare per un test di ammissione ad una facoltà universitaria. Spesso non esiste un programma specifico su cui prepararsi, ma vengono indicate soltanto in modo sommario le materie su cui verterà la prova” ha dichiarato Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia.

La cosa più importante, secondo il centro di preparazione esami, è stilare un programma e seguirlo con un metodo di studio definito, evitando di accumulare il lavoro nei giorni che precedono il test.

studentessa

 

“Bisogna innanzitutto raccogliere quante più informazioni possibili sugli argomenti della prova, magari facendo riferimento anche ai test degli anni precedenti. Una volta stilato un programma dettagliato di studio è importante diluirlo in tempi accettabili, riservando l’ultima settimana al ripasso generale” chiarisce la Prassino.

Per dare il massimo, è necessario concedersi delle pause brevi, ma regolari. Per essere produttivi bisogna rispettare i propri tempi di concentrazione, approfittando dei break per stare all’aria aperta. “Lo sport può essere un ottimo aiuto per liberarsi dalla tensione – precisa Anna Prassino – e per concedere alla mente un momento di riposo. Ad esso va accompagnato un alto consumo di frutta e verdura. Da evitare, invece, i cibi pesanti che provocano sonnolenza.”

Il ripasso in compagnia di altri studenti deve essere una fase non trascurabile del metodo di studio, soprattutto negli ultimi giorni prima del test di ammissione. “E’ consigliabile confrontarsi con altri studenti per testare il proprio grado di preparazione e per concentrasi su argomenti che potrebbero risultare ostici. In questa fase è bene dedicarsi anche alle simulazioni d’esame”.

Ma prima di affrontare qualsiasi ripasso, lo staff di Universitalia sottolinea l’importanza dell’orientamento alla scelta della facoltà universitaria. “Se già durante la preparazione al test di ammissione, è chiaro che alcune materie risultano di scarso interesse oppure se la propria formazione pregressa non risulta sufficiente ad affrontare la prova, allora forse è bene riflettere di nuovo sulla scelta dell’indirizzo di studio” sottolinea Anna Prassino.

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