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Kill A Punk For Rock’n’Roll: il ritorno di Gories e Oblivians

La notizia è di quelle da incendiare i cuori degli impenitenti "rock’n’roll soldiers" come il sottoscritto: i Gories e gli Oblivians si sono riformati e sono pronti per sbarcare in Europa!

Si tratta di due formazioni che hanno scarnificato, rivitalizzato e rilanciato il concetto stesso di rock’n’roll tra la fine degli anni ’80 e i medi anni ’90.
Due gruppi di culto, fondamentali.

I primi, guidati dal genio della Motor City, Mick Collins (poi coinvolto in una serie di altre sigle, tra cui i contemporanei Dirtbombs), sono stati i precursori di quel rinascimento del rock’n’roll che ha poi trovato espressione compiuta nella prima metà degli anni ’90 con formazioni come Jon Spencer Blues Explosions, Devil Dogs e, appunto, Oblivians.

In attività dal 1986 al 1992 il gruppo di Detroit, in cui militava anche un giovanissimo Dan Kroha che poi formerà le Demolition Doll Rods, oltre a incendiarie performance live, ha disseminato sul propio cammino svariati singoli e tre album ("House Rockin’" del 1989, "I Know You Fine, But How You Doin’" del 1990 e "Outta Here" del 1994) che definire seminali non è, per una volta, esagerato.


I secondi, provenienti da Memphis, una delle capitali a stelle e strisce del rock’n’roll, hanno ripreso il testimone e rilanciato una formula propagandola attraverso singoli, album, partecipazioni e una serie infinita di progetti solistici/collaterali dei tre membri (Greg, Eric e Jack): lasciando da parte raccolte, live e sessions, da ricordare almeno i tre imprescindibili album su Crypt: "Soul Food", "Popular Favorites" e "Play 9 Songs With Mr Quintron".

Musica primitiva, scarnificata, esplosiva, "uncompromised", debitrice tanto del primigenio rock’n’roll dei ’50 quanto del blues del Delta e del punk-rock settantasettino.

Adesso, in tempi di appiattimento culturale/musicale generalizzato, Gories e Oblivians hanno pensato bene che era arrivato il momento per riprendere la loro missione: quella di rivitalizzare e diffondere il verbo del rock’n’roll.

Prima negli gli States - due date nelle natie Memphis e Detroit - e poi in giro per la vecchia Europa in cui possono contare uno zoccolo duro di fans adoranti.

L’annunciato tour europeo prevede anche due date in Italia a cui - impedimenti dell’ultima ora a parte - non è proprio possibile rinunciare: il 17 luglio a Ravenna (Hana-Bi), il 18 allo Spaziale Festival a Torino.

Let’s go and...Kill A Punk For Rock’n’Roll!!!

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