• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Mondo > Il Cairo non è Berlino
di Agostino Spataro (sito) sabato 12 febbraio 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Il Cairo non è Berlino

 

Democrazia per tutti: per i Paesi arabi poveri e per quelli ricchi 
Povertà, istruzione, social network: agitando per bene questi tre fattori si ottiene un mix esplosivo che nel mondo arabo è giunto a mettere in discussione anche i rais più autocratici. 
 
E’ accaduto prima in Tunisia e poi, a catena, in Egitto, nello Yemen… domani chissà!
 
Le piazze delle loro capitali si sono sollevate per chiedere libertà, lavoro e benessere economico e riforme democratiche. Richieste giuste, sacrosante contro regimi cristallizzati che parevano eterni. 
 
Stranamente, però, le proteste si sono scatenate nei Paesi più poveri, anche se i più carichi di cultura e di storia.
 
Nulla, invece, si è mosso nelle cosiddette “petro – monarchie”, nei paesi grandi produttori d’idrocarburi. Come se qui tutto andasse nel migliore dei modi. In realtà, non esistono Costituzioni, Parlamenti, elezioni (nemmeno col trucco), libertà civili e religiose, e i cittadini, soprattutto le donne, vivono dentro un medioevo lugubre e penoso, senza speranza di rinascimento.
 
Eppure, nessuno, in Occidente e in estremo Oriente, osa disturbare, censurare, diffidare il manovratore ossia quella caterva di re, sultani, emiri e loro corti al seguito il cui potere deriva dal sottosuolo dove si nascondono enormi riserve petrolifere e di gas.
 
Quasi che la libertà non fosse un valore universale inalienabile, ma una merce da barattare con altre merci, caso per caso.
 
La transizione democratica, l’uguaglianza fra uomini e donne, la tolleranza, la convivenza fra culture e religioni diverse?
 
Se ne parlerà alla prossima rivolta. Due pesi e due misure?
 
Soprattutto, a me pare, un’incorreggibile miopia politica dell’Occidente che non riesce a vedere oltre il barile di petrolio 
 
 
La “rivoluzione” degli internauti
E così, oggi, abbiamo le piazze di alcune importanti capitali arabe invase dalle proteste sacrosante soprattutto di studenti, diplomati e disoccupati.
 
Nessuno l’aveva previsto. Nemmeno i potenti servizi segreti. I giornali, le Tv, che raramente si sono occupati di questi paesi, per altro, a noi vicini, le hanno frettolosamente battezzate “rivoluzioni”, aggiungendovi una bizzarra tipicità locale (quella tunisina l’hanno chiamata dei gelsomini) quasi a volerla ingentilire per non spaventare nessuno in Occidente.
 
In realtà, si tratta di rivolte espressione di uno stato d’animo colmo di rabbia e di amarezza accumulate nel tempo, di una condizione sociale che, finalmente, insorge contro le ingiustizie e le più sfacciate ricchezze.
 
L’obiettivo è chiaro: cacciare i tiranni a capo di regimi autoritari e corrotti, garantire la libertà per tutti e riformare i sistemi elettorali fatti su misura per il rais di turno.

pagina successiva >>

di Agostino Spataro (sito) sabato 12 febbraio 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.