• lunedì 13 febbraio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Società > Il 90% di loro è disoccupato ma non ne parla nessuno
di piergiorgio dell’oro venerdì 3 settembre 2010 - 3 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Il 90% di loro è disoccupato ma non ne parla nessuno

Le "fasce morte".

Stiamo tutti seguendo con apprensione l’evoluzione delle strategie del gruppo Fiat che coinvolgono il presente ed il futuro di poco meno di 100.000 lavoratori in Italia (e rispettive famiglie). Il governo è allertato, le organizzazioni che rappresentano gli interessi in gioco sono impegnate, gli specialisti in materia abbondano di valutazioni e previsioni, i media contribuiscono a tenere desta l’attenzione sul problema. C’è il rischio che una parte di questi lavoratori veda compromessa la propria stabilità occupazionale. Con tutto ciò che ne consegue. In ogni caso stiamo vedendo una società che, a fronte di problemi di una parte di essa, si attiva, si preoccupa e cerca soluzioni convenienti.
 
Moltiplichiamo il problema per 50.
 
In Italia ci sono circa 5 milioni di persone socialmente svantaggiate (disabili fisici, psichici e sensoriali, persone in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, etilisti, detenuti, borderline) in età da lavoro che, per il 90% sono stabilmente disoccupate. Sono persone che, indipendentemente da situazioni di crisi o ripresa economica, rimangono escluse dal lavoro. Non parliamo delle "fasce deboli" che hanno perso o sono a rischio di perdere il lavoro; quanto meno per costoro esiste un sistema di protezione, precario e limitato quanto si vuole, che dovrebbe alleviare la crisi. Parliamo di "fasce morte" cioè di persone che non sono mai entrate nel mercato del lavoro. Paradossalmente sono le meno toccate dalla crisi attuale; escluse erano, escluse restano.
 
L’imponente sistema pubblico di sostegno al lavoro per le persone socialmente svantaggiate fornisce risultati fallimentari in termini occupazionali.
 
Eppure nessuno ne parla: non ne parlano i politici, non ne parlano i media, né ci sono organizzazioni che ne difendano gli interessi.
 
Conosciamo esattamente quante automobili si vendono per modello, per colore, per fasce di prezzo, per zona, per periodo. Conosciamo esattamente, addirittura con cadenza giornaliera, la propensione al voto deli italiani. Conosciamo poco e male la realtà dello svantaggio sociale. I dati ufficiali esistenti sono parziali, imprecisi e disomogenei. Manca una conoscenza sistematica del fenomeno. Perché non interessa? Queste persone sono pessimi consumatori, per lo più non votano, non rappresentano un’area di interesse da nessun punto di vista.
 
Come possiamo definire la dignità di ciascuna di queste persone rispetto alla dignità di un operaio Fiat? Possiamo ancora pensare che si collochino in ordini di grandezza paragonabili?
di piergiorgio dell’oro venerdì 3 settembre 2010 - 3 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità

Pubblicità

Sondaggio

Siete d’accordo con l’iniziativa #occupyscampia?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.