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Governo, Kyoto, energia... Dove stiamo andando

Mentre il presidente di turno dell’UE, Nicolas Sarkozy, parla di: "errore storico rinunciare al pacchetto clima" e che: "non vi è nessuna ragione perchè la crisi economica debba modificare gli impegni dell’Europa sul clima. ...", mentre i livelli di CO2 continuano imperterriti a salire e nuovi studi parlano di un aumento significativo del trifluoruro di azoto (NF3), temibile gas di origine antropogenica - 17mila volte più potente dell’anidride carbonica -, l’ottusità, l’arretratezza, l’attonita cecità di chi dovrebbe preservare sia la Salute, che l’Economia del Paese, continua a imporre la spietata legge del "Profitto a tutti i costi".

Nonostante Ong come Greenpeace e WWF, certamente di parte, oltre a denunciare, propongano soluzioni e prospettive cariche di fiducia. Nonostante pure la Comunità Europea, insieme all’UNEP, parlino DICHIARATAMENTE di New-Deal. Nonostante Paesi come la Gran Bretagna, la Germania, la Francia, la Spagna, persino la Grecia - dall’economia altalenante - stiano investendo denaro, persone, idee e risorse in nuovo modo di produrre energia e di utilizzarla. (a proposito dei costi e benefici tanto ostentati in questi ultimi giorni: ma gli altri Stati come crediate abbiano fatto?)


Nonostante ci siano signori come Amory Lovins, che, solo grazie al Risparmio Energetico abbia fatto risparmiare e guadagnare milioni e sottolineo milioni di dollari a compagnie come GM e Boeing, solo per citarne due, nonostante pure Paesi come le Hawaii vogliano arrivare all’indipendenza energetica da fonti fossili entro il 2030...

Qui da noi si temporeggia, si lancia il sasso nascondendo la mano, "scusa ma non me la sento proprio di investire due miliardi di euro in tecnologie che daranno lavoro a migliaia di persone", "rinnovabili, sole, vento, mare, tutte c... il futuro è il carbone!". Non si vuole capire che solo con la riqualificazione energetica degli edifici si potrebbero creare migliaia di nuove figure e ridare slancio ai piccoli imprenditori.

"Ma i cittadini pagheranno" dicono. Stiamo già pagando, 60 euro al giorno, a testa. E se non si agirà le spese aumenteranno sempre di più, sopratutto seguendo questa strada.

Cocludo con questa citazione, a me cara: "Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci, sempre. Dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca, e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato". Charlie Chaplin.

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