Cuba ha annunciato di aver sviluppato una versione personalizzata di Linux, per contrastare quella che viene considerata l’egemonia statunitense della produzione di sistemi operativi, da sempre in primo piano con i sistemi operativi di Microsoft.
Secondo il ministro delle comunicazioni Ramiro Valdes, “ottenere un maggior controllo sul processo informatico è una questione importante”, perché, sostiene, le agenzie governative americane hanno completo accesso al codice dei sistemi operativi di Redmond, e questo comportamento è ritenuto una vera e propria minaccia.
Nova, così si chiama il sistema sviluppato a Cuba sulla base di Linux, secondo le intenzioni del governo, dovrebbe essere presto il primo sistema operativo del Paese, il quale andrà a sostituire gradualmente i sistemi operativi Microsoft.
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ci sono tante distribuzioni di Linux ma si sentiva proprio bisogno di questo Nova. Povera (...)
19/02 15:26 - Rocco Pellegrinila cosa incredibile è che se ne siano accorti ora. ma come?! fino adesso, in un paese (...)
19/02 10:35 -