La tragedia al largo dell’isola del Giglio ha scatenato il Web e in modo particolare i social network, come è ormai consuetudine.
Non è ancora del tutto chiara la causa dell’incidente, anche se sembra che l’ipotesi dell’errore umano sia la più probabile: ciò che è certo è che, in queste ore, Facebook non solo sta partecipando al dolore delle vittime, ma sta dimostrando la forza di un grande brand.
Innanzitutto Costa Crociere non ha nascosto la testa sotto la sabbia, come troppe volte abbiamo visto fare in caso di errore: poche ore dopo la tragedia, il cordoglio della compagnia è stato espresso attraverso una comunicazione su Facebook, e gli utenti hanno risposto con commenti di solidarietà.
Certo sulla pagina si possono leggere anche accuse e critiche, ma la maggior parte dei messaggi sostiene la compagnia chiamando in causa l’esperienza diretta:
“Ho viaggiato con Costa con la mia famiglia e siamo stati trattati benissimo, i miei figli non volevano più scendere alla fine. La rifarei comunque. Certo la paura c’è sempre, ma è presente anche quando viaggio in macchina”.
“Mi spiace tantissimo che sia successo tutto ciò , ma sono e sarà sempre fedele alla flotta costa. bacio a tutti”.
“Ho fatto tanti viaggi con Costa e continuerò a farli.Peccato abbiamo perso una nave magnifica!!!!!Sono comunque molto dispiaciuta per chi ha subito questo trauma”.
Anche i dipendenti della compagnia hanno creato un gruppo sul social network per difendere l’operato dei colleghi e del comandante, in queste ore al centro delle accuse, sottolineando quanto sia difficile mantenere il controllo della situazione quando migliaia di persone sono in preda al panico.
Ne emerge una sensazione disarmante di attaccamento e solidarietà, di fronte alla quale risulta difficile non simpatizzare con il brand.
Anch’io ho viaggiato con costa crociere e sono andata molto bene, non ho niente da dire sulla (...)
17/01 11:30 -Fedeltà al brand? Chiedilo alle vittime ... del brand!
16/01 23:37 -Il cordoglio si doveva dimostrare con i fatti. I dirigenti Costa si sarebbero dovuti (...)
16/01 22:42 -Capisco che oggetto dell’articolo é un aspetto di marketing, non la tragedia in se, ma questo (...)
16/01 19:36 -Davvero commovente. Bisognerebbe chiedere anche ai due sposini coreani cosa ne pensano del (...)
16/01 17:33 - martinDIciamo che sono vicini alla Costa...un po’ troppo...
16/01 15:52 -