Abruzzo: pronte le suites presidenziali mentre la "Gleba" assiste dalle tende
Da diversi giorni in Abruzzo, e più esattamente all’Aquila, c’è un particolare fermento. Centinaia di persone, stanno lavorando alacremente per far si che la zona in breve, possa garantire la totale sicurezza agli ospiti del prossimo G8, che inizierà l’8 Luglio prossimo
Da diversi giorni in Abruzzo, e più esattamente a L’Aquila, c’è un particolare fermento. Centinaia di persone, stanno lavorando alacremente per far si che la zona in breve, possa garantire la totale sicurezza agli ospiti del prossimo G8, che inizierà l’8 Luglio prossimo. Squadroni di tecnici a verificare la sicurezza delle strutture che verranno utilizzate per l’occasione. Operai operosissimi, che sotto l’occhio controllore di tecnici ed esperti della sicurezza, mettono nelle loro mani la vita di Presidenti di Nazioni che si incontreranno, per decisione del nostro Governo, in una città ancora agonizzante per un disastro forse annunciato, molto sfruttato ed ora, un pò vilipeso.
Il Governo - voci di corridoio poi dichiarate apertamente – si fregia del fatto, di aver attinto ai migliori mobilieri italiani, per creare l’incanto di 30 appartamenti per alloggiare le membra del Potere internazionale. Questi alloggi a cinque stelle Superior, hanno catalizzato l’attenzione della ricostruzione gettando nell’oblio le necessità del Popolo.
Nessuno può accedere alle zone preposte al G8: in testa i giornalisti. I siti sono sbarrati da personale dei servizi di sicurezza. Non si può accedere. Ma neanche parlare di ciò che sta avvenendo. Top secret. L’alibi è quello di dover consentire la massima operatività ed in tempi relativamente brevi, al fine da poter accogliere in lussuose suites presidenziali, i potenti del Mondo.
Telecamere quindi smorzate. Fotografi orfani di immagini. Cittadinanza sfollata e relegata negli alloggi “propri” alla Massa: tendopoli ora fredde ora roventi. Acquitrinose in caso di pioggia. Invivibili persino per una settimana di vacanza di avventura. Coabitazione coatta fra eredi di disperazione in attesa di indirizzo.
Una volta in più, cala la cortina che sfoggia una luce diversa ad illuminare il percorso di vita, a seconda che si nasca fortunati o figli della propria terra e basta. Questo G8 e tutto il fremere che gli ruota intorno, mettono milioni di anni luce in più, fra il divario che esiste fra il Potere ed il Popolo.
Lassù, gli Illuminati. Giù in basso, la Gente. Senza mai riflettere sul fatto che, in assenza di Massa Umana, gli Illuminati esisterebbero solo per veder la propria immagine riflessa dentro uno specchio.
Il Potere non teme le critiche. Semmai, teme di dover soggiornare scomodamente. Di dover alloggiare in ambienti che poco si accostano al prestigio. Di dover argomentare le sorti del mondo davanti ad un tavolaccio, piuttosto che ad un fratino del ‘400.
Quanto stia costando la preparazione del G8 in questione, non è dato sapere. Si è parlato solo di quanto si sarebbe risparmiato, spostandolo dalla Maddalena all’Aquila. Dimenticando che, già da più di un anno, la Sardegna era in fervore di preparativi – persino di nuove strutture edili – per accogliere un evento di tale risonanza. Nemmeno di quei soldi buttati per nulla, si fa menzione. Peccato. Informazioni che avrebbero dato una misura più precisa e logica di dove e come vengono spostati i finanziamenti che generiamo da cittadini d’Italia.
Sono del parere che sarebbe stato meglio fare il G8 in Sardegna.
Trovo incredibile la scelta della zona terremotata, questo perché il vertice porterà un mare di gente, non solo, molte di queste persone necessitano di una sicurezza maggiore confronto al pinco pallino qualunque...mi spiace ma era ampiamente prevedibile il disagio che patiranno le persone del posto.
Questa è l’ennesima dimostrazione che chi ci governa non ha la più pallida idea delle conseguenze delle azioni che compie.
L’articolo è di una semplicità di lettura e chiarezza estrema!
Si illustra la situazione a 360°, soprattutto evidenziando lo spegnimento dei riflettori da parte dei media.
Tutto come previsto e come sua maestà ha imposto.
Nascosti i lavori per le residenze del G8, lasciati al buio gli umori della cittadinanza sfiancata dal soggiorno nelle tendopoli, messa a tacere ogni tipo di indagine sui responsabili delle costruzioni non a norma, etc.
Dobbiamo continuare a tenere alta la guardia.
Bell’articolo!
di First Lady(xxx.xxx.xxx.250)21 giugno 2009 22:43
Appoggiando la vostra iniziativa di divulgare ciò che sta ccadendo VERAMENTE all’Aquila, vi allego l’indirizzo del mio forum, dove ho creato una sezione ad hoc, cercando di riportare le notizie che i media nazionali ormai non calcolano più. Ecco il link www.x-game.net/forum/sisma-abruzzo-06-04-2009-f106.html