Impressioni di settembre: nessuno dei nominati aveva dunque approfittato, cavandosela, dei benefici dell’ozio anti-stress nei giorni di ferie. Meglio ascoltare le canzoni. Addio Lugano bella...
22 settembre Un giovane originario della Costa d’Avorio, Emanuele Depar, 29 anni, residente a Verona, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto oggi al Quadrante Europa di Verona. L’operaio, dipendente della Cooperativa Hangartner, è stato colpito violentemente alla testa dal rimorchio di un Tir durante una manovra di retromarcia, nel piazzale della ditta Aia.
18 settembre Ancora morti sul lavoro a Sud: 6 e seguono i nomi a tutti noti con il grado.
18 settembre Laureato in matematica e fisica ma da anni precario e con un’occupazione da muratore, si è tolto la vita perchè la ditta edile nella quale lavorava si è vista costretta a ridurre il personale. Si è sparato un colpo al petto un quarantanovenne residente a Sora.
9 settembre Una menzione particolare merita questa giornata. Incidenti sul lavoro: quattro vittime “Con la crisi, sicurezza dimenticata”
Leggo da un blog che gli operai “al 5 settembre del 2009, morti, sono 710. Sì, 710, pari a 3 morti al giorno”.
Ce n’è anche un altro che tiene i conti sui morti lavorando.
Leggo pure e vi riporto che la Valtellina vuole evitare che avvengano altri incidenti sul lavoro: sono partiti i primi accertamenti sanitari organizzati dall’Asl di Sondrio per stroncare eventuali fenomeni di tossicodipendenza fra camionisti, gruisti e addetti alla movimentazione di materiali nei settori dell’industria, artigianato e commercio. Chiunque venisse scoperto fare uso di sostanze stupefacenti sarà escluso dai lavori. L’iniziativa è frutto di una convenzione siglata fra le diverse associazioni di categoria e l’Azienda sanitaria.
Risulta che già il 18 settembre si è passati ai fatti. Una perquisizione anale a venti operai della Segafredo di Rastignano. Cercavano droga i Carabinieri di Pianoro, una decina giovedì mattina sono entrati in azienda, ma non hanno trovato nulla. Umiliazione e rabbia invece per i lavoratori del reparto confezionamento, tutti maschi che hanno dai 30 fino ai 56 anni. A fine giornata ognuno di loro si è trovato in mano un verbale dove si formalizza che la perquisizione è avvenuta per possesso di droga. Per qualcuno l’esito è stato positivo. I lavoratori, operai e impiegati, hanno subito bloccato la produzione per riunirsi in un’assemblea che è durata per almeno quattro ore. Nessuna mobilitazione per il momento è stata concordata. La Flai Cgil si è riservata di agire sul piano legale e di fare tutte le indagini.
una che scrive e ama il cestino, camminando...si raccoglie la vita.
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