Innanzitutto bisogna dire che in uno stato che si professa laico religione cattolica o storia delle religioni bisognerebbe evitarle. Poi non so se sapete che prendere una laurea per l’insegnamento della religione vuol dire che la tesi deve avere conclusioni vicino alla religione cattolica e a nessun altra. Vi porto un esempio. Un amico che ha superato tutti gli esami è da circa 10 anni che tenta di presentare la sua tesi. La prebocciano perchè non è vicina al cattolicesimo. Vi sembra democratico? Non credo.
Io, ateo, mia moglie cattolica professante ai nostri figli (oggi hanno 23 e 20 anni) abbiamo scelto di non far seguire l’ora di religione a scuola, Non vi dico le difficoltà che hanno incontrato. E i discorsetti che abbiamo dovuto subire agli incontri prof genitori. E non vi dico di un prof di italiano che pur di far leggere l’ave maria ne imponeva la versione dal latino all’italiano.
Purtroppo è vero che lo stato della chiesa (l’unica dittatura assoluta rimasta) è dentro in tutti i sensi allo stato italiano e cerca di influenzarne le scelte in tutti i modi.
Io ai magistrati che hanno emesso la sentenza darei una medaglia.