è un fatto privato se credere o non credere, non imparare a conoscere la religione, qualunque essa sia.
e anche chi "è già ateo a 18 anni" potrebbe esserlo perché lo sono mamma e papà.
non capisco perché la trigonometria uno la deve imparare e la storia delle religioni no. che ci si studi anche la trigonometria da solo, allora. ma che discorsi sono?
la scuola dovrebbe dare una base culturale, e anche sapere la differenza fra islamismo e cristianesimo o avere qualche nozione su buddismo o confucianesimo è cultura.
che ti piaccia o no, la religione è alla base della vita di molti popoli, e in un momento in cui le classi sono sempre più miste è meglio capire fin da piccoli che imitare, nel bene o nel male, quel che fanno mamma e papà.
infine se proprio dobbiamo dirla tutta: anche il fatto che il prof di cui sopra fosse gay farebbe parte della sfera privata. il resto è solo ottusa ipocrisia, proprio come lo è insegnare solo la religone cattolica alla scuola dell’obbligo.