Io credo che tutti i professori siano uguali e che per questo abbiano ugual diritto di esprimere la propria opinione in sede di scrutini. Sono però d’accordo con la sentenza del Tar del Lazio. Il motivo è il fatto che purtroppo nella scuola italiana la maggior parte dei docenti di religione si limitano a concentrare le loro lezioni sul crisianesimo, e per lo più sul cattolicesimo. L’ora di religione dovrebbe essere un’ora in cui si approfondisce la storia delle religioni, tutte. A quel punto non ci sarebbe alcun bisogno di dare agli studenti il diritt di scegliere se parteciparvi o meno. A quel punto l’ora di religione sarebbe un’ora come tutte le altre, un insegnamento su cui tutti, e forse soprattutto chi a meno di 18 anni si definisce già ateo, dovrebbero essere edotti.