L’opinione va’ rispettata ma i concetti sono assolutamente sbagliati.
La magistratura ha preso una decisione sofferta,che si ripetera’ ve ne fosse l’occorrenza,direi che in questo caso i presupposti per procedere c’erano ed erano e sono concreti.
La pubblicazione di video di questa natura favorisce oltre un certo lavoro investigativo,perche’si allarga l’area di possibili segnalazioni,anche il dibattito,la presa di coscienza fuori dai limiti di una circoscrivilita’ e di una dimensione locale di fenomeni che devono essere portati alla luce non protetti e tantomeno nascosti per favorire "sensibilita’ personali".
Che si veda,si intuisca e si dibatta sul degrado,soprattutto della civilta’,di certe aree del napoletano,che e’ intollerabile e non trova certo giustificazione in scarsi impegni della magistratura o delle forze dell’ordine,che direi sin troppo si protendono in una lotta senza quartiere con i mezzi che hanno a disposizione.
Non possimao permetterci iconoclastie o visioni "sensibili" verso un problema che deve essere condiviso anche da cittadini al di fuori di un confine che e’ sempre piu’ zona d’ombra,che comprende il vissuto di interi quartieri e che ha degradato le coscienze e le mentalita’.
Mostrare,scavare e portare alla luce forse portera’ disturbo a chi e’ abituato al buio ,che come pare si sia dimostrato nel caso "Saviano",non e’ proprio una parte marginale della popolazione.......
Cliccateci invece sul video ,inorridite,incavolatevi o indignatevi se volete,perche’ e’ comunque un segno che una coscienza,non solo civile,anche etica e intimamente personale esiste,quindi motivo di speranza,magari qualcuno una segnalazione l’allunga,qualcun altro due parole ,anche se sottovoce,le dice,altri invece potrebbero capire che e’ il momento non solo di guardare ma anche di cambiare atteggiamento,che sarebbe il caso.