Grazie Cogitoergovomito per aver risposto alle mie domande. Rispetto il tuo punto di vista ma continuo a non essere d´accordo su alcune cose. Tu sostieni che striscia non è un tg satirico perchè riesce a demonizzare agli occhi dei suoi 10 milioni di telespettatori, una figura come Wanna Marchi, che già sembrava un diavolo di suo senza l´inchiesta di striscia. Quindi ha un´influenza importante nell´opinione pubblica. E questa è la tua opinione: striscia toppa perché dopo il tg invece di proporre inchieste sul caso Mills, lodo Mondadori e Dell´Utri, parla di abusivismo, di appalti mai compiuti, e delle scappatelle del Presidente del Consiglio. Ma continuo a sostenere che il varietà, logica sulla quale nasce striscia, debba affrontare argomenti che consentono a gente che ha uno stura cessi in testa o ad un pupazzo rosso, di poter fare varietà e nel contempo denunciare le macagne della nostra società.
Ricci ha sempre attaccato chiunque senza alcuna remora, tanto a destra quanto a sinistra. Non deve rispondere a nessuno se non a se stesso. Paradossalmente lui è più libero di dire ciò che vuole in un´azienda privata piuttosto che in una pubblica come la RAI.
Per questo ti scrivo, perché non credo che uno come Ricci che fa televisione da oltre 20 anni e soprattutto fa programmi di successo, sia soggetto a qualcuno. E´ questo il punto, i suoi 10 milioni di telespettatori (a sera), rappresentano la sua assicurazione per la vita che gli consente di tenere il coltello dalla parte del manico, perché appunto è con i suoi telespettatori che seguono da sempre i suoi programmi, che può spostare gli equilibri degli ascolti. E in una televisione come mediaset gli ascolti sono molto importanti.
Io la penso così.