• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile


Commento di Domenico Attanasii

su Lettera di denuncia di un cassintegrato


Vedi tutti i commenti di questo articolo

Domenico Attanasii Domenico Attanasii 13 novembre 2013 22:16

Amico mio, hai ragione da vendere. Sono stato troppo rinunciatario. Comunque, non sono importanti la mia condizione lavorativa, le mie vicissitudini personali. L’articolo invoca la magistratura affinché chiarisca il motivo per il quale una società a partecipazione pubblica, in liquidazione dal 2010 per un buco di 19 milioni di euro, abbia rivendicato, in un’aula di tribunale, attraverso la frase "con rilevanti spese a carico dell’azienda", la non legittimità della mia richiesta di rotazione del personale, peraltro prevista dagli accordi sindacali. Sai, a inserire i dati nel terminale ci sono persone che non hanno i miei riconoscimenti europei e attestati ma, grazie a "interpretazioni ancestrali del diritto del lavoro", continuano a stare al mio posto.

Adesso, vorrei semplicemente sapere perché un’azienda pubblica, in perdita per 19 milioni di euro, spenda enormi quantità di denaro per allestire un corso universitario, anche per semplici diplomati che poi si arrendono all’evidenza delle proprie capacità, impiegando anche coloro che non hanno superato il corso di riqualificazione.

Sono stati spesi i miei soldi, anche i tuoi, e voglio conoscerne la tracciabilità.

Scusa amico, tu avresti preferito un individuo che avesse affermato di "sapere fare tutto" pur di essere "sistemato" in posti nevralgici, nella speranza di creare "varchi burocratici" facilmente superabili? Ricordati che stiamo parlando di dati sensibili relativi alla ricostruzione post-sisma della Città di L’Aquila...

Sai un’altra cosa? Il mio posto di lavoro l’ho ottenuto nel 1997, tramite una graduatoria presso l’Ufficio di Collocamento. Prima facevo il portalettere, anche questo lavoro l’ho ottenuto tramite il collocamento, nel 1986. Praticamente, sono un lavoratore equiparabile in "basso" a chi in "alto" ci arriva vincendo un concorso pubblico per titoli ed esami senza raccomandazioni.

Non provengo da liste stilate nelle segreterie di sindacati o di partito. Non debbo ringraziare nessuno. Sono una persona libera.
Terrò a caro i tuoi consigli. E anche tu, aiutati che dio t’aiuta. Stammi bene.


Vedi la discussione






Palmares